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Macerata Opera Festival, giornate per i disabili sensoriali

Macerata Opera Festival, giornate per i disabili sensoriali
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Il terzo week-end del Macerata Opera Festival (3 agosto La traviata, 4 agosto Il Flauto Magico, 5 agosto L’elisir d’amore) è dedicato all’accessibilità per i disabili sensoriali di tutte le età. Da dieci anni sono previste giornate speciali per non vedenti e non udenti con visita allo Sferisterio, percorsi tematici di pomeriggio e opera con audiodescrizioni e sopratitoli la sera.

Il percorso, testato per la prima volta nel 2008, consisteva inizialmente solo nell’audio descrizione dello spettacolo a favore degli spettatori non vedenti. Dopo il successo crescente dovuto a una sempre più ampia partecipazione, l’Associazione Arena Sferisterio ha deciso di investire nel progetto, ampliandolo fino a farlo diventare un punto di riferimento dei progetti di accessibilità a livello internazionale. Dall’audiodescrizione di due soli spettacoli, si è passati all’attivazione del servizio di sopratitolazione in italiano per tutte le opere nel 2009, per poi proseguire negli anni con la creazione di percorsi in lingua di segni per i non udenti, audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio così da essere sempre disponibili e ulteriori nuove attività.

Per l’anno 2018 il Macerata Opera Festival fornisce:

–    sopratitoli in inglese e italiano per tutte le opere in programma

–    audio descrizione in italiano per non vedenti delle tre opere allo Sferisterio

–    tre percorsi tattili tematici riservati ai non vedenti

–    due percorsi in lingua italiana dei segni (LIS) per i non udenti

–    pacchetti turistici per non vedenti

–    audio introduzioni alle opere da ascoltare su una sezione dedicata del sito, in italiano e in inglese

–    diffusione delle audio descrizioni e sistema di ascolto assistito su applicazione Sennheiser Mobile Connect, fruibile grazie a Sennheiser Streaming Technologies: leader europeo nelle tecnologie di amplificazione, diffusione suono con sede ad Amburgo in Germania

L’audio descrizione è fatta dal vivo, con sezioni introduttive che precedono l’inizio di ciascuno spettacolo e forniscono informazioni fondamentali per la comprensione come la storia e la trama dell’opera, le scenografie, i costumi, le ambientazioni e le chiavi di lettura fornite da registi, costumisti e scenografi.

Le serate di spettacolo con audio descrizione sono precedute alle ore 18.15 da tre percorsi tattili tematici pensati appositamente per i non vedenti e pianificati con esperti di fruizione delle opere d’arte da parte dei disabili sensoriali. I tre percorsi sono dedicati rispettivamente alla scoperta delle scenografie e degli attrezzi di scena (3 agosto), dei costumi e del trucco (4 agosto), degli strumenti musicali (5 agosto) e sono arricchiti da materiale tattile appositamente realizzato, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Museo Statale Tattile Omero. La partecipazione agli spettacoli audio descritti è di norma gratuita per il non vedente, mentre l’accompagnatore paga un biglietto ridotto al 50%, mentre i percorsi tattili tematici sono gratuiti per entrambi. Le prenotazioni sono a cura del team accessibilità in collaborazione con la biglietteria del teatro.

Il percorso guidato in LIS è volto ad avvicinare il più possibile il pubblico non udente e ipoudente allo spettacolo in scena: nel pomeriggio che precede ciascuna delle rappresentazioni, una guida LIS non udente, esperta di accessibilità all’arte e allo spettacolo, illustra ai partecipanti l’allestimento e le scelte del regista, in relazione alla partitura musicale e al canto; inoltre, come già accennato, durante lo spettacolo, il pubblico non udente può usufruire anche del servizio di sopratitolazione, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi. Altra possibilità data a queste persone, è quella di avere riservati i primi posti della platea: non potendo sentire la musica è però possibile per non udenti e ipoudenti percepire le vibrazioni degli strumenti musicali, motivo per il quale vengono fatti sedere proprio di fronte la buca dell’orchestra.

Le prenotazioni per le giornate di InclusivOpera 2018 (3, 4 e 5 agosto), hanno superato le 200 persone: risultato strabiliante considerato che si tratta di una categoria altamente specifica e quindi anche numericamente molto bassa della popolazione.

Inoltre è un orgoglio per il Macerata Opera Festival, poter ospitare non vedenti e non udenti non solo della città, ma anche di fuori provincia e fuori regione: i partecipanti a questi servizi provengono infatti quest’anno anche da Firenze, Genova, Udine, Catania e Venezia.

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