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Lube vola in Final Four di Champions League, con Modena ancora 3-0

Lube vola in Final Four di Champions League, con Modena ancora 3-0
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La Cucine Lube Civitanova vola in Final Four di Champions League (Roma, 29-30 aprile) per la quinta volta nella sua storia e per il secondo anno consecutivo, schiantando la Azimut Modena in tre set, come al Pala Panini, nel match di ritorno dei Playoffs 6. In semifinale già aspetta Perugia, mentre l’altro match sarà tra i campioni in carica del Kazan e il Berlino.

Servivano due set agli uomini di Blengini e sono subito arrivati nei primi due parziali, con il sostegno di un Eurosuole Forum sold out e anche stasera da brividi: Lube concentrata su ogni palla, determinata e brava a non disunirsi mai in occasione delle ripetute rimonte di Modena, dura a mollare ma mai capace di mostrarsi superiore nel gioco rispetto ai biancorossi questa sera. Anzi, dopo ogni parità agguantata da Modena Stankovic e compagni hanno sempre piazzato break decisivi nell’economia dei due set conquistati (16 pari nel primo, 17 pari nel secondo). Il terzo set è solo accademia, la Lube è motivata a chiudere subito e lo fa dominando sin dall’inizio il parziale.

Top scorer del match Sokolov e Juantorena con 13 punti, ma girano su buone percentuali tutti gli altri attaccanti cucinieri con i due centrali Stankovic e Candellaro sontuosi a muro (3 a testa, 9 di squadra), segno di un’ottima distribuzione da parte del regista americano Christenson. Modena sconta la giornata no in attacco di Petric (28%) e Vettori (25%).

I sestetti

Blengini schiera la consueta diagonale Christenson-Sokolov, al centro Stankovic-Candellaro, Juantorena e Kovar a schiacciare con Grebennikov. Tubertini sceglie Travica in regia in diagonale con Vettori, c’è Piano al centro con Holt, Ngapeth-Petric in banda, Rossini libero.

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La partita

Il primo break è della Lube con Sokolov (4-2), Juantorena replica dopo una grande azione ritrovando il +2 (7-5) e ancora il bulgaro delizia il pubblico con il colpo dell’8-6. Kovar piazza il lungolinea del +3 (11-8) ma Ngapeth riporta Modena al 12-11 senza fare però i conti con un Juantorena (6 punti e 60% in attacco) e Sokolov (5 punti) scatenati (16-11). L’Azimut non molla e reagisce con il turno al servizio di Swan Ngapeth entrato appositamente che manda in crisi la ricezione biancorossa (parziale di 0-5 e 16-16, Modena 4 muri a fine set), Stankovic mura Holt, Vettori sbaglia ed è di nuovo +3 Lube (19-16). Tubertini gioca la carta Orduna in regia ma Petric (12% in attacco) tira out (21-17) e Sokolov sigilla il set (23-18) chiuso da un errore al servizio di Orduna (25-21).

Modena riparte con Orduna e trova un Sokolov implacabile al servizio (due ace per il 4-2), Petric commette fallo di seconda linea (6-3) ma si rifà col diagonale della nuova parità (6-6). Sokolov incendia l’Eurosuole Forum dopo uno scambio incredibile (9-6), l’Azimut non molla e rimonta ancora col turno al servizio di Piano (9-10). Il nuovo vantaggio Lube arriva col muro di Kovar e l’ace di Juantorena (13-11) anche se gli emiliani per l’ennesima volta tornano sotto (14-14) e il set diventa una battaglia punto a punto. Juantorena mette il 18-17 di astuzia, Sokolov il 19-17 di forza: la Lube ora vola col turno al servizio di Candellaro (21-17 ancora Juantorena), ed è il break decisivo che spinge gli uomini di Blengini in Final Four di Champions League sul servizio sbagliato da Petric (25-21). I centrali Lube hanno il 100% in attacco.

A risultato acquisito un solo cambiamento nelle due formazioni, nella Lube c’è Cebulj per Kovar. I biancorossi scappano subito con Stankovic (6-3) e Juantorena (9-4), Blengini risparmia l’italo-cubano inserendo di nuovo Kovar. Sulle ali dell’entusiasmo i cucinieri volano con Sokolov, Candellaro e Cebulj (ace del 15-8, 5 punti nel parziale per lo sloveno), e con ancora un super Candellaro a muro dilagano (21-12) e chiudono 25-18.

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Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 13, Candellaro 8, Pesaresi, Juantorena 13, Casadei n.e., Stankovic 9, Kovar 8, Christenson 2, Grebennikov (l), Cester n.e., Corvetta n.e., Cebulj 5. All. Blengini.

AZIMUT MODENA: Petric 10, Orduna, Massari 1, Rossini (L), Ngapeth S., Ngapeth E. 11, Le Roux n.e., Piano 8, Holt 5, Travica, Onwuelo n.e., Vettori 5. All. Tubertini.

ARBITRI: Zenovich (RUS), Nederhoed (NED)

PARZIALI: 25-21 (27′), 25-21 (30′), 25-18 (24′)

NOTE: spettatori 3831. Lube: battute sbagliate 16, aces 5, muri vincenti 9, 48% in attacco, 49% in ricezione (28% perfette). Modena: b.s. 9, aces 2, m.v. 7, 37% in attacco, 53% in ricezione (25% perfette).

I commenti

Gianlorenzo Blengini: “Era importante approcciare bene la partita, senza portarsi dietro la vittoria dell’andata. Andava affrontata come qualsiasi altra partita e così è stato davvero per due set. Si sono visti momenti di grande intensità e siamo molto felici di aver conquistato la qualificazione alla Final Four. Quando si affrontano squadre di un livello così alto l’aspetto mentale è fondamentale e fino ad ora ci siamo dimostrati bravi a mantenere la testa fredda, dobbiamo continuare con questo atteggiamento. E’ la seconda qualificazione consecutiva e questo mi rende molto felice, è dimostrazione che le squadre che ho allenato sono composte da ragazzi di grandissima qualità e con tanta voglia di fare bene quindi complimenti a loro. Adesso ci rituffiamo nei play off scudetto e ci aspetta un’altra grande battaglia contro una Modena che si presenterà sicuramente molto agguerrita come sempre.”

Davide Candellaro: “Sono felicissimo dell’obiettivo centrato e soprattutto di questa vittoria in una serie così snervante come quella che stiamo affrontando contro Modena: era importante continuare a vincere e lo abbiamo fatto. Adesso in Champions League dovremo affrontare Perugia, una squadra che conosciamo bene e che non va assolutamente sottovalutata, soprattutto perché si tratta di una partita secca. Incontreremo ancora Modena nei play off scudetto e ormai è una sfida in cui a fare la differenza sono i dettagli, chi riesce a curarli al meglio riesce a sopraffare l’avversario. Questa sera il pubblico è stato davvero importante e la vittoria va dedicata a loro che ci hanno sostenuto durante tutta la partita.”

Osmany Juantorena: “Questa sera abbiamo ottenuto un grandissimo risultato che non era per niente scontato. I miei complimenti vanno alla squadra, abbiamo conquistato la Final Four per il secondo anno consecutivo affrontando delle squadre fortissime. Ormai è l’aspetto psicologico a fare la differenza, tatticamente infatti ci conosciamo molto bene. Adesso archiviamo questa vittoria e pensiamo alla prossima battaglia che ci aspetta mercoledì a Modena. Siamo avanti nella serie e vogliamo provare a raggiungere la finale scudetto. Faccio i complimenti al bellissimo pubblico che anche questa sera ci ha veramente coinvolti e trascinati alla vittoria.”

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