Leguminaria, la storica festa dedicata ai legumi e alle eccellenze agroalimentari e artigianali di Appignano (MC), entra ufficialmente nell’élite delle manifestazioni enogastronomiche italiane con il conferimento del marchio nazionale “Sagra di Qualità” da parte di UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
Il riconoscimento è stato consegnato a Roma in due cerimonie, all’Ergife per la premiazione UNPLI e poi nella suggestiva Sala Koch del Senato della Repubblica per il conferimento istituzionale del marchio.
L’evento ha riunito sindaci, presidenti di Pro Loco e volontari da tutta Italia, a testimonianza del valore culturale e identitario delle sagre che sanno raccontare i territori.
A rappresentare Appignano erano presenti il sindaco Mariano Calamita, il vicesindaco e assessore al Turismo Stefano Montecchiarini e l’Assessore alla Cultura Lucia Santanatoglia, insieme ai volontari della Pro Loco Appignano guidata dalla presidente Mariella Carnevali.

“Questo riconoscimento – ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita – premia il lavoro silenzioso e tenace di una comunità intera. Leguminaria nasce da piatti semplici, dai legumi che raccontano la storia contadina di Appignano, ma oggi parla un linguaggio nazionale e dialoga con il turismo, con la cultura e con l’innovazione”.
Per Appignano si tratta dell’apice di un percorso iniziato anni fa, costruito sulla sinergia tra Pro Loco, Amministrazione comunale e un tessuto vivo di volontari, produttori, associazioni e operatori culturali che hanno saputo trasformare Leguminaria da semplice festa popolare a format apprezzato e riconosciuto a livello nazionale.
“Il marchio “Sagra di Qualità” – ha detto la presidente della Pro Loco Mariella Carnevali – è un sigillo che ci responsabilizza ancora di più: vogliamo continuare a crescere senza snaturare la nostra identità, mantenendo al centro le persone e il legame con la terra”.

Il marchio “Sagra di Qualità” viene attribuito da UNPLI sulla base di rigorosi criteri di selezione e verifiche sul campo, premiando gli eventi che valorizzano prodotti tipici, ricette tradizionali, riti e consuetudini con un forte radicamento nel territorio.
“Leguminaria – ha affermato l’Assessore alla cultura Lucia Santanatoglia – è un vero progetto culturale che mette in dialogo memoria e contemporaneità, tradizione agricola e creatività artigiana, convivialità e turismo esperienziale”.
“Dietro ogni piatto di legumi – ha spiegato il Vicesindaco e Assessore alla cultura Stefano Montecchiarini –, servito nelle caratteristiche ciotole in ceramica, ci sono storie di recupero di varietà a rischio scomparsa, ricerca sulla qualità delle materie prime, attenzione all’ambiente e all’accoglienza delle famiglie”.
L’appuntamento per la prossima edizione di Leguminaria con il marchio “Sagra di Qualità”, fresco di riconoscimento UNPLI che la rende ancora più imperdibile, è dal 16 al 18 ottobre nei vicoli e nelle piazze del centro storico di Appignano, per un weekend di sapori autentici, piatti tradizionali, mostre di ceramica artistica e occasioni di convivialità che uniscono generazioni e visitatori da tutta Italia.
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