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GialloCarta, premiato Vincenzo Cipriani con il racconto “Rosa”

GialloCarta, premiato Vincenzo Cipriani con il racconto “Rosa”
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Domenica 25 ottobre a Civitanova Marche si è svolta la cerimonia di premiazione della 16a edizione di GialloCarta “Nel nome di Pina Vallesi”, Festival organizzato dall’Associazione Cartacanta articolato in numerosi laboratori per gli appassionati e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, presentazioni di autori e libri, cinema e teatro.

A vincere il primo premio di GialloCarta 2020 è stato Vincenzo Cipriani, fiorentino residente a Trento, con il racconto “Rosa”. Al secondo posto Amelia Di Corso, di Vasto, con “Orto verticale” e al terzo Mario Ventrelli, di Lucca, con “Polpedelic”.

L’organizzazione è riuscita a migliorare e a innovarsi di edizione in edizione. Presentazioni di libri e autori, giornalisti, intellettuali ed editori hanno accompagnato dal 2004 le giornate GialloCarta, con Pina Vallesi, Tecla Dozio e tutti i volontari e i collaboratori, compresi tanti autori di fama nazionale. Oltre mille ore di attività sono state dedicate alle Sezioni Junior e Pulcino Giallo del premio letterario nazionale, dai laboratori di scrittura creativa alle letture per superare le paure, dai mastri cartai fabrianesi ai mille riusi della carta, marionette di cartapesta e libro d’artista, piccoli brividi, fotografia, disegno, fumetto, burattini e origami.

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La premiazione di Vincenzo Cipriani

La premiazione si è tenuta nello Spazio Multimediale San Francesco, con l’introduzione di Enrico Lattanzi, fondatore insieme a Pina Vallesi di Giallocarta, e il saluto dei coorganizzatori.

L’attore toscano Michele Neri ha trasportato il pubblico, tra letture e drammatizzazioni, in un’atmosfera horror/fantastica con i racconti di H. P. Lovecraft.

Francesco Tranquilli, membro della giuria, ha illustrato le motivazioni per le scelte effettuate, poi Silvia Luciani, della Biblioteca Comunale Silvio Zavatti, ha premiato il vincitore Vincenzo Cipriani.

Nato a Firenze (Castelfiorentino) nel 1967, Vincenzo Cipriani è ingegnere elettronico e ha due master di specializzazione. Vive e lavora a Trento, dove si occupa di progettazione e sviluppo di servizi nell’ambito delle reti di telecomunicazione. Si interessa di Agenda Digitale Europea e Italiana, ed è appassionato di letteratura, ciclismo, corsa e nuoto.

«Sono molto soddisfatto del Premio GialloCarta ricevuto a Civitanova Marche ed è un grande stimolo per continuare – ha commentato felice Vincenzo Cipriani –. Ringrazio Cartacanta, tutto lo staff ed Enrico Lattanzi per la bellissima accoglienza. Mi sono sentito a casa».

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La Giuria “Da Vinci” Giovani

Gli studenti del Polo Liceale “Leonardo Da Vinci” che da quest’anno compongono la Giuria “Da Vinci” Giovani, hanno assegnato la Menzione Speciale al racconto “Il colore del legno” di Daniele Fontani, da Capolona (AR), con la seguente motivazione: «“Il colore del legno” è uno di quei gialli che lascia credere di sapere già tutto dalle prime righe, ma che poi spiazza con l’inaspettato finale. Dall’inizio alla fine tiene il lettore incollato alle pagine con il ritmo della scrittura dove prevalgono paratassi e discorso diretto e i capitoli sono scanditi dal succedersi dei giorni che precedono la “morte” del protagonista, con la quale si apre il racconto. Un raccontare agile, nonostante le tematiche affrontate siano serie e complesse: la corruzione, la mafia, l’assenza di comunicazione tra padre-figlio, moglie-marito, il cinismo delle relazioni affettive. La trama è un incastro perfetto come un puzzle i cui pezzi combaciano perfettamente. Anche l’idea di rendere il protagonista vittima/colpevole è molto interessante perché spezza lo schema tradizionale della divisione in buoni/cattivi e spinge a parteggiare per lui. Il finale, circolare rispetto all’inizio, tiene con il fiato sospeso fino a sciogliere la tensione in un sorriso liberatorio. Il cattivo ha vinto sui cattivi e noi siamo lì con lui a dire che è vero: il colore del legno di quella bara è l’unica cosa che non ci è piaciuta di questa storia!»

I ragazzi dei licei hanno portato avanti con le docenti Maria Grazia Baiocco e Lorella Quintabà l’unico laboratorio (lettura critica e giuria popolare) che si è potuto svolgere in questo 2020, leggendo i sei racconti finalisti scelti dalla Giuria Tecnica, presieduta dalla scrittrice Elisabetta Bucciarelli, e che saranno tutti pubblicati.

In rappresentanza del main sponsor Banco Marchigiano, il dottor Celaschi ha consegnato la targa alla presidente Miriam Caserta e alle coordinatrici a Maria Grazia Baiocco e a Lorella Quintabà della “Giuria Da Vinci Giovani”, composta da 17 studentesse e studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci”delle classi 4A Liceo Classico (Anastasia Maggini, Giorgia Pagliariccio, Luna Gigli, Alesia Bardhi, Irene Montevidoni, Giacomo Santarelli, Davide Mancini, Maria Allegrezza, Chiara Monachesi, Luca Mercoldi) e 4E Liceo Linguistico (Noemi Centonze, Gloria Lazri, Nicole Logiudice, Agnese Lombardi, Lucia Papiri e Rachele Rinaldelli).

L’antologia “I sei migliori colpi” edita per i Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche, con i vincitori Adulti, Junior e Pulcino Giallo del 2019, è stata distribuita gratuitamente ai presenti e sarà disponibile, ad esaurimento, presso la Biblioteca Comunale Zavatti e il Centro Giovanile Casette, che assieme all’Associazione Pina Vallesi ed alla Associazione Nuova Cartacanta per l’anno prossimo organizzeranno il Concorso e le relative attività, sempre con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e del Consiglio Regionale delle Marche.

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