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Confesercenti chiede misure a sostegno degli operatori turistici

Confesercenti chiede misure a sostegno degli operatori turistici
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La Confesercenti Macerata da voce agli operatori turistici locali che chiedono alla Regione e ai Comuni misure a sostegno delle loro attività, così come chiaramente espresso da un comunicato di Confesercenti Marche.

Al Presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, Confesercenti Marche ha chiesto di inoltrare ai sindaci marchigiani e sostenere nelle sedi opportune le istanze delle categorie in questo periodo di estrema difficoltà a causa della crisi sanitaria in corso, che provoca gravi ripercussioni economiche sul settore.

Confesercenti intende farsi portavoce delle richieste pervenute dalle PMI associate, di fronte al decreto “Cura Italia” appena emanato, al fine di limitare le conseguenze dell’emergenza.

Nel documento, a firma del direttore Roberto Borgiani, con proposte e richieste per fronteggiare la crisi coronavirus, Confesercenti Marche si rivolge a diversi livelli dell’amministrazione pubblica.

Ai Comuni si chiede il differimento di tasse e tributi comunali al 31 Luglio p.v. per tutte le attività soggette a chiusura in virtù dei DPCM Salva Italia e per le attività ricettive e del turismo, con pagamento rateizzato nelle mensilità successive (ciò permetterebbe la ripresa delle aziende e non comprometterebbe il bilancio del Comune, essendo di costo pari a zero); la rimodulazione delle tariffe dell’acqua e della TARI per quanto di competenza, secondo lo schema già presentato dallo Stato per la riduzione delle tariffe di energia elettrica e di gas; l’intervento del sindaco presso le associazioni di categoria dei proprietari (UPPI) per la sensibilizzazione degli stessi su riduzione e/o differimento dei canoni di locazione commerciale per almeno due mensilità (marzo e aprile) o, quanto meno, per tutto il periodo di chiusura delle attività imposto dai DPCM in essere e futuri.

Alla Regione Marche si propone l’abbattimento della soglia di € 150,000 del Fondo di Garanzia per l’accesso al credito; l’intervento sulle specificità delle agenzie di viaggio, dei Tour Operator dell’incoming, delle guide turistiche e delle strutture ricettive, di fondamentale importanza per il nostro turismo, mediante riconoscimento di provvidenze dirette.

Le richieste all’Amministrazione statale sono, in merito all’art. 55 del Decreto legge 18/2020, lo slittamento della moratoria sui mutui al 31/03/2021 in luogo del 30/9/2020; la sospensione delle rateizzazioni già in essere di tasse, tributi e imposte a tutto il 31/05 p.v.; la sospensione delle rateizzazioni in corso con Equitalia e Agenzie similari a tutto il 31/05 p.v.; l’inserimento in Decreto di moratoria su locazioni commerciali e affitti d’azienda (per le imprese colpite, vedi sopra) di almeno 2 mensilità con riconoscimento per i locatori del credito di imposta corrispondente (invertendo di fatto quanto già previsto).

Confesercenti raccomanda fortemente, infine, una massiccia opera di sensibilizzazione nei confronti degli istituti di credito affinché antepongano gli interessi delle PMI a qualunque altro interesse, per la salvaguardia del tessuto sociale in essere.

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