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Centro Vaccinale a Piediripa, Figliuolo e Curcio all’inaugurazione

Centro Vaccinale a Piediripa, Figliuolo e Curcio all’inaugurazione
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Inaugurato questa mattina a Macerata il Centro Vaccinale alla presenza del Commissario per l’emergenza Covid Generale Francesco Paolo Figliuolo e del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabrizio Curcio.

Il Centro Vaccinale si trova in via Teresa Noce a Piediripa, nell’area Valleverde, dove faranno riferimento 24 dei Comuni della provincia di Macerata.

Figliuolo e Curcio sono stati accolti dalle massime autorità del territorio, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e la Giunta comunale, il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il vescovo Nazzareno Marconi e altri rappresentanti delle istituzioni civili e militari.

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Il Generale Francesco Paolo Figliuolo, Fabrizio Curcio, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli

La struttura di circa 9mila metri quadrati è stata concessa gratuitamente da UniCredit Leasing come sede del nuovo polo vaccinale, con ampio parcheggio, baricentrica, disponibile fino al termine della campagna vaccinale.

All’interno, un grande  spazio di ingresso per la reception e l’attesa, 11 box per la somministrazione del vaccino (divisi anche per tipo di vaccino), un’altra ampia sala per l’attesa post vaccino, locali per il personale e la preparazione dei vaccini.

centro vaccinale

Il capannone è stato allestito e reso funzionale in tempi brevissimi, già da questa mattina alle 8.30 molte persone stavano usufruendo del servizio, prima ancora dell’inaugurazione. Tutte le fasi della vaccinazione sono sembrate molto organizzate, fluide e veloci.

Diverse realtà hanno contribuito alla realizzazione in breve tempo del Centro Vaccinale, per le quali erano presenti alla cerimonia Stefano Giorgini vice Direttore Generale Business UniCredit Leasing, Silvano La Ghezza Area Manager UniCredit Area Commerciale Marche Sud, la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti e l’amministratore del Gruppo Lube Fabio Giulianelli.

«La presenza del Generale Figliuolo e dell’ingegner Curcio per l’apertura del nuovo polo vaccinale ci ha reso molto orgogliosi – ha detto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli –. Devo ringraziare quanti hanno collaborato e lavorato per l’apertura della struttura che il Comune ha messo a disposizione dell’Asur; qui, compatibilmente con l’arrivo delle dosi, potranno essere effettuate circa 1200 somministrazioni al giorno. Il generale Figliuolo, che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato, ha spiegato che, al termine della somministrazione del vaccino agli over 80 e ai soggetti fragili, si procederà con la somministrazione alle categorie produttive; un momento fondamentale per far ripartire anche la nostra economia».

La benedizione del vescovo Nazzareno Marconi

«L’individuazione del nuovo polo vaccinale è stata una scelta strategica arrivata dopo un confronto del Coc del Comune insieme a tutti gli attori in campo – ha aggiunto l’assessore comunale alla Protezione civile Paolo Renna –. È importante sottolineare che il polo vaccinale sarà operativo fino al termine della campagna vaccinale e non interferirà con la quotidianità della città e del territorio che ci auguriamo tutti ripartano, come prima dello scoppio della pandemia, nel più breve tempo possibile. Quando il pubblico e il privato lavorano insieme e nella stessa direzione si raggiungono grandi risultati e questo ne è un esempio. Un ringraziamento a tutti i gruppi di volontariato, alla Polizia locale e ai dipendenti comunali che hanno lavorato senza sosta anche nel periodo delle festività pasquali».

Nota di cronaca, di fronte al Centro Vaccinale c’è stata la protesta dei Centri Sociali Autonomi delle Marche con uno striscione esposto. I CSA hanno contestato il generale Figliuolo per la gestione dell’emergenza, la mancanza di trasparenza sui dati, il numero di morti superiore allo scorso anno, i ritardi per gli over 80, i problemi che vi erano con Conte aggravati con Draghi.

L’assessore Saltamartini si è avvicinato ed è nato un dialogo con i contestatori, pacato e aperto, che si è concluso con la prospettiva di un possibile futuro incontro.

L’assessore Filippo Saltamartini con Marco Bocci dei CSA Marche

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