Sabato 7 e domenica 8 novembre, presso l’Auditorium dell’Accademia della Musica di Camerino, si terrà il 61° Convegno del Centro Studi Storici Maceratesi, sul tema “Non più Umbria, non sempre Marche: l’evanescente confine tra due regioni. Legami religiosi, politici, economici, culturali”.
Un titolo accattivante, tratto da una espressione di Ugo Betti, che mette in evidenza il rapporto nella storia tra le due regioni lungo la linea di confine in cui Camerino è marchigiana per collocazione geografica, ma con un passato e una personalità difficili da racchiudere facilmente in un’unica appartenenza regionale.

Il Convegno, organizzato con il sostegno del Comune di Camerino e in collaborazione con la locale Università degli Studi, affronta, da molteplici prospettive, le questioni storiche legate al crinale appenninico umbro-marchigiano.
L’evento, che si celebra in città nella ricorrenza dei dieci anni dal sisma, intende anche rinnovare il legame del Centro Studi Storici con la città di Camerino, già sede di due convegni nei lontani anni 1967 e 1982.

All’iniziativa, che gode anche del patrocinio dell’Accademia Fulginia di Foligno e della sezione di Camerino dell’ArcheoClub d’Italia, parteciperanno 18 relatori che tratteranno argomenti riguardanti tutte le epoche storiche: caratteri geologici e ambientali dell’area appenninica, alcuni aspetti dell’archeologia, della storia religiosa e dell’economia del territorio, nonché specifiche ricerche in campo artistico e letterario attinenti l’area camerte e i suoi rapporti con l’Umbria nel corso dei secoli.
Non mancherà una relazione sulla storia dei terremoti dell’Appennino centrale proposta dal prof. Piero Farabollini.

Sabato 7 alle 9:30 i lavori saranno aperti dall’introduzione del Presidente del Centro Studi, prof. Alberto Meriggi a cui faranno seguito i saluti delle autorità.
Seguirà la prolusione del prof. Pier Luigi Falaschi, colonna della cultura e della ricerca storica camerte che, però, travalica i confini regionali, affermatasi anche nel panorama nazionale.
Il prof. Falaschi per 50 anni professore di Storia del Diritto Italiano presso Unicam, è studioso della storia dell’Università di Camerino e della storia e della cultura delle istituzioni cittadine.
Socio e dirigente delle più importanti istituzioni storiche marchigiane, tra cui la Deputazione di Storia patria per le Marche e il Centro Studi Storici Maceratesi, di cui è stato anche vice-presidente.
Il Convegno si chiuderà nella mattinata di domenica 8. Durante il Convegno la Segreteria sarà a disposizione per ricevere nuove adesioni, rinnovo delle iscrizioni, distribuzione dei volumi.
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