Home Top news Giornate FAI d’Autunno, nelle Marche 43 luoghi straordinari da visitare

Giornate FAI d’Autunno, nelle Marche 43 luoghi straordinari da visitare

Giornate FAI d’Autunno, nelle Marche 43 luoghi straordinari da visitare
11
0

Sabato 10 e domenica 11 ottobre in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno apriranno eccezionalmente le loro porte luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.

Il grande evento che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, coinvolge 350 città d’Italia, oltre 700 luoghi da visitare di cui 43 in tutte le province delle Marche.

Si potrà così scoprire parte dell’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Giornate FAI d’Autunno-Marche

Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).

Nelle Marche sono previste 43 aperture (compreso l’Orto sul Colle dell’Infinito – Bene del FAI a Recanati) in 29 Comuni di tutte le province.

Per l’occasione, coinvolti 19 presidi FAI tra Delegazioni FAI, Gruppi FAI, Gruppi FAI Giovani e Gruppo FAI Ponte tra Culture, oltre 350 Volontari, 50 Istituti scolastici e 1.200 Apprendisti Ciceroni.

Si segnalano, tra le altre, alcune delle aperture nelle Marche, a partire dalla provincia di Macerata. 

Giornate FAI d'Autunno-Marche

A Macerata si visiteranno i Palazzi Silvestri ( o dei Diamanti) e Lazzarini, ex sede Banca d’Italia, ora acquisiti dall’Università. Il complesso dell’ex Banca d’Italia è rimasto a lungo chiuso al pubblico e sottratto alla vita cittadina dopo la dismissione della filiale bancaria. Grazie al recente e imponente restauro curato dall’Università di Macerata, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno sarà possibile visitare il piano terra, svelando un patrimonio architettonico nascosto tra volte decorate e affreschi ottocenteschi. I visitatori potranno scoprire come le antiche architetture rinascimentali del Palazzo dei Diamanti si siano fuse con le esigenze logistiche della filiale bancaria novecentesca, in un dialogo unico tra alta finanza, tutela monumentale e moderna rifunzionalizzazione universitaria rivolta alle nuove generazioni. Il percorso di visita inizia con un momento di descrizione della facciata di palazzo Diamanti, per poi entrare dall’ingresso principale, visitare il cortile e la sala degli sportelli. La visita prosegue a palazzo Lazzarini, dove sarà possibile entrare nella sala dei portavalori per ammirare un bellissimo affresco storico del ‘500, attraversando il cortile si giunge al piano nobile decorati con affreschi dell’800.

Giornate FAI d'Autunno-Marche

A Tolentino (MC), opportunità di visitare il bellissimo Cappellone che si trova nell’ala più antica della Basilica di San Nicola da Tolentino (1245-1305), tra i santuari più importanti dell’Italia centrale. Con le Giornate FAI d’Autunno i visitatori avranno l’occasione eccezionale di riscoprire un luogo identitario per la comunità e di forte spiritualità, oltre che dall’importante valenza storico artistica, caratterizzato da uno dei cicli pittorici più vasti e significativi del primo Trecento, rimasto chiuso da oltre dieci anni per i danni causati da sisma del 2016. L’intervento di restauro, terminato nel mese di settembre, oltre al consolidamento, ha restituito la leggibilità delle scene e dei colori originali. La struttura deve la sua fama allo straordinario ciclo di affreschi attribuito a maestranze guidate da Pietro da Rimini, tra i più interessanti seguaci di Giotto. Il percorso visivo, che coinvolge ogni centimetro del Cappellone, parte dalla volta, dove gli Evangelisti affiancano i Dottori della Chiesa, per poi scendere sulle pareti con le storie della Vergine, di Cristo e di San Nicola, culminando nella Crocifissione sopra l’altare. Al centro della sala troneggia l’arca in pietra con la statua policroma del Santo, progettata nel 1474 da Francesco di Simone Ferrucci e completata da Niccolò di Giovanni.

Giornate FAI d'Autunno-Marche

A Camerino (MC), il Convento dei Frati Cappuccini di Renacavata, il cui Ordine nel 2028 celebrerà i 500 anni dalla sua fondazione. Un anniversario di rilievo internazionale che riporterà l’attenzione sul monastero di Renacavata e sul suo straordinario valore storico, spirituale e culturale. La sua storia, infatti, non appartiene soltanto alla tradizione francescana, ma al patrimonio spirituale universale. Nel corso della Giornate FAI d’Autunno si potranno visitare le parti interne più antiche del convento, come la chiesa, la zona del ‘500 e il refettorio, ma anche il museo storico con i suoi pregevoli manufatti, in particolare la pregiata collezione dei tabernacoli lignei marchigiani, e infine la parte boschiva all’esterno del convento, luogo di meditazione dei frati, in cui si può comprendere il rapporto dei cappuccini con la selva e con la natura più in generale. Di fatto, Renacavata rappresenta a oggi il primo convento al mondo dell’Ordine dei Frati Cappuccini, anche se, da un punto di vista rigorosamente storico, prima di trovare alloggio nell’ospizio di Renacavata, i primi cappuccini dimorarono provvisoriamente presso le vicine chiese rurali di San Cristoforo ad Arcofiato e di San Giovanni di Colmenzone. Il convento è già fra i luoghi più votati del XIII censimento “I Luoghi del Cuore”.

Giornate FAI d'Autunno-Marche

A Civitanova Marche (MC), dall’ex Casa del Balilla alla Villa Bruscantini. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno sarà eccezionalmente aperto al pubblico il giardino di Villa Bruscantini, che permetterà di ammirare la villa dall’esterno, attualmente non accessibile perché destinata a residenza privata. La visita sarà arricchita da due mostre: nella biblioteca, una dedicata ad Adalberto Libera, con progetti e documenti relativi alla Casa del Balilla; nel giardino della villa, una dedicata alla storia dell’edificio e alla figura del celebre baritono Sesto Bruscantini, accompagnata da momenti musicali. L’eccezionalità dell’apertura risiede soprattutto nella possibilità di leggere i due beni insieme. A pochi minuti di distanza, il visitatore attraversa due immagini della Civitanova del Novecento: da un lato la modernità pubblica, razionalista e collettiva della Casa del Balilla, nata nel contesto del progetto educativo e propagandistico fascista; dall’altro la modernità privata, eclettica e rappresentativa di Villa Bruscantini, espressione della borghesia e della nascente cultura balneare. Un breve percorso diventa così un viaggio nella trasformazione della città e nella sua memoria.

In provincia di Macerata visitabili inoltre a Matelica Palazzo Piersanti, a Recanati Palazzo Garulli (sede BCC) e l’Orto sul Colle dell’Infinito.

Nelle altre province marchigiane, molte altre proposte, fra le quali si indicano le seguenti.

Giornate FAI d’Autunno-Marche

Ad Ancona, l’Orto Botanico “Selva di Gallignano” dell’Università Politecnica delle Marche, dedicato alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità vegetale.

In provincia di Ancona, a Monte Roberto si potrà visitare la scenografica Villa Salvati, oggi sede dell’Istituto Tecnico e Professionale Agrario “Serafino Salvati”; a Ostra Vetere, Palazzo Fornaroli, artistica casa di Giuseppe Fornaroli pioniere della telefonia.

A Pesaro, Villa Caprile, luogo di storia, tradizione e grande bellezza, nell’anno in cui si celebrano 150 anni dalla fondazione dello storico Istituto Agrario di Pesaro, dove il paesaggio diventa scuola.

Sempre a Pesaro, sarà possibile varcare le soglie di Palazzo Ducale, normalmente non aperto al pubblico in quanto sede della Prefettura. La sua elegante facciata s’impone sulla grande Piazza del Popolo, l’antica Platea Magna.

A Urbino, nei sotterranei dello storico Palazzo Casa Ciurelli Malatesta Martorelli si trova l’antico passaggio per la servitù e le stalle. Lo spazio ipogeo, nato dall’unione nel 1544 di tre corpi di fabbrica, conserva la struttura originale con cisterna, pozzo di sorgente e il suggestivo locale di conservazione dei cibi, vero cuore pulsante per la vita del palazzo.

Giornate FAI d’Autunno-Marche

A Servigliano (FM), il borgo è una “città ideale” settecentesca, un piccolo gioiello geometrico immerso nel verde racchiuso nelle sue mura quadrangolari, tra calanchi, campi coltivati e la vicina valle del Tenna. Per l’occasione, riapre la chiesa di Santa Maria del Piano dopo un lungo intervento di recupero.

Ad Ascoli Piceno, Palazzo Saladini Pilastri è uno degli edifici nobiliari più vasti e scenografici della città. L’edificio venne costruito nel Cinquecento inglobando parti del precedente monastero benedettino e ha la particolarità di essere integrato con la Chiesa di Sant’Egidio.

A San Benedetto del Tronto (AP), normalmente chiusa alle visite, la Capitaneria di Porto apre straordinariamente le sue porte per festeggiare il 50° anniversario dalla sua istituzione. I visitatori avranno la rara opportunità esplorare alcuni ambienti e uffici interni, scoprire le attività della Guardia Costiera.

Elenco completo dei luoghi aperti nelle Marche e modalità di partecipazione all’evento su: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=MARCHE.

(11)

LEAVE YOUR COMMENT