Macerata, Altre Armonie e l’eredità culturale di Rodolfo Craia
Altre Armonie a Macerata è il nuovo festival dedicato a Rodolfo Craia, attore e regista e storico, attivissimo promotore culturale.
Il progetto tocca musica, teatro e arti visive nella loro contemporaneità, nato da persone che hanno vissuto e vogliono ricordare Rodolfo Craia. Tre serate all’Orto dei Pensatori sono la prima pietra del progetto.
Questa sera, lunedì 15 giugno, alle ore 21 si inizia con lo spettacolo Nakba (in arabo, Catastrofe) che racconta la storia del popolo palestinese dalla nascita dello stato di Israele, con Enrico Frattaroli e Franco Mazzi.
Alle 22.30 seguirà il pianista Roberto Prosseda, musiche da Ennio Morricone a Franz Liszt e un brano ispirato alla Shoah.
Martedì 16, ancora alle 21, salto nel minimalismo musicale novecentesco con l’ensemble di percussioni Ars ludi e omaggio al compositore Steve Reich.
Subito dopo spettacolo jazz Nica’s Dream, con il narratore Valerio Corzani, Andrea Daddi visuals e Giorgio Li Calzi tromba-tastiere-voce-electronics, guardando ai musicisti di New York anche tra filmati e narrazioni.
Altre Armonie si chiude mercoledì 17, dalle ore 19 in poi, con Rodolfo Craia nel cuore e la partecipazione di suoi amici artisti in una grande jam session.
Ci saranno Héctor Ulises Passarella maestro del tango moderno, la Gang dei fratelli Marino e Sandro Severini, Julián Corradini Julico cantautore allievo della scuola di recitazione di Rodolfo Craia, il gruppo Vivendo do Ócio arrivato appositamente da Salvador de Bahia. Ma potrebbero aggiungersi altri contributi.
Il festival è organizzato dalla fondazione Nori-Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la collaborazione dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.
L’eredità culturale di Rodolfo Craia è raccolta da Altre Armonie e per Macerata è una buona semina.
L’ingresso delle prime due sere è di 5 euro, mentre la terza è a ingresso libero con possibilità di offerta pro Anffas Macerata.
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