Il Giro d’Italia arriva oggi nelle Marche con l’ottava tappa Chieti-Fermo di 156 km.
Un percorso misto da non sottovalutare per la presenza di alcuni dei tipici e insidiosi muri marchigiani, tanto cari a Giulio Pellizzari che tenterà sicuramente di riscattarsi dalla giornata di ieri certo non felice.
Prima parte lungo l’Adriatico pianeggiante e su strade larghe e sostanzialmente rettilinee e seconda parte nell’entroterra fermano con una successione di saliscendi e diversi “muri” da affrontare specialmente nel finale.
Dopo Cupra Marittima la corsa si dirige verso l’interno e scala il primo GPM a Montefiore dell’Aso prima del successivo a Monterubbiano.
Si raggiunge così una prima volta Fermo dove si affronta il “muro” di via Cardarelli prima di raggiungere la ss.16 Adriatica per affrontare la salita di Capodarco (GPM) e in rapida sequenza la salita di Fermo-Reputolo con successivo arrivo.
Gli ultimi chilometri sono tutti in sostanziale salita. Dopo la salita di Reputolo che immette nell’abitato di Fermo (pendenze fino al 22%) si continua a salire per vie cittadine strette e pavimentate in porfido anche di pendenza elevata.
Breve discesa agli ultimi 750 m per poi salire fino all’arrivo su una rampa attorno al 10%.
Ieri la settima tappa, Formia-Blockhaus di 245 km (la più lunga del Giro), ha visto l’assolo e prima vittoria di Jonas Vingegaard.
Il danese del Team Visma ha scelto il Blockhaus per mostrarsi e far capire le sue intenzioni per la corsa rosa.
E’ scattato a 5,5 km dalla vetta, subito ha risposto generosamente e con una certa dose di autolesionismo il marchigiano di Camerino Giulio Pellizzari, che infatti ha retto solo un chilometro al ritmo di Vingegaard.

Cavalcata solitaria del danese fino al traguardo, seguito a poca distanza (13”) da Felix Gall (Decathlon CMA CGM), salito prudentemente con il suo passo.
Pellizzari, molto atteso oggi all’arrivo nelle sue Marche, invece ha pagato lo sforzo arrivando quarto a 1’05”.
La performance di Vingegaard ha lanciato un segnale, ma la Maglia Rosa di Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) resiste ancora, pur terminando quindicesimo a 2’55” ha conservato 3 minuti di vantaggio.
ORDINE D’ARRIVO 7a TAPPA
1 – Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) – 245 km in 6h09’15”, media di 39.810 km/h
2 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM) a 13″
3 – Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 1’02”
CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) in 30h59
2 – Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) a 3’17”
3 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM) a 3’54”
4 – Jai Hindley (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 4’25”
5 – Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 4’28”
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