Cucine Lube Civitanova fallisce l’andata dei Quarti di Finale in CEV Champions League, perdendo contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie in tre set (22-25, 16-25, 29-31).
La strada verso la Final Four di Torino per i vicecampioni d’Italia si complica, servirà una ardua rimonta in Polonia giovedì 2 aprile (ore 18) sul campo dell’Arena Sosnowiec.
Gli uomini di Giampaolo Medei sono stati letteralmente sorpresi dai vicecampioni d’Europa 2025, freschi vincitori della stagione regolare in PlusLiga.
Lo Zawiercie brilla in ricezione e in difesa, attua un gioco veloce con Tavares (MVP), vince la sfida al servizio (4 ace a 1) e porta in doppia cifra Russell (12) e Kwolek (10).
Tra i biancorossi, troppo frenati in partenza, Nikolov chiude da top scorer (17), Loeppky mette a referto 11 punti.
Nel primo set (22-25) lo Zawiercie tiene in ricezione e martella in attacco (71%). La Lube replica con il 59% di positività senza però annullare il gap.
Nel secondo set (16-25) il team polacco si concede il lusso di firmare un 82% di squadra in attacco, con Kwolek autore di 6 punti (83% con un ace).
Il terzo set (29-31) è il più combattuto. Civitanova alza la testa nel finale e trova il sorpasso, ma spreca cinque palle set ai vantaggi prima del ko.
LA PARTITA
Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori, Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero.
Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero.
Avvio complicato per la Lube, che fatica a eludere il muro ospite (1-5). I padroni alzano gradualmente il livello e proprio con il block di Gargiulo si portano a -2 (8-10). Il parziale diventa più equilibrato e sull’ace di Boninfante la situazione è di 14-15. L’Aluron torna sul +3 dopo un salvataggio miracoloso e il successivo tocco beffardo di Bieniek (16-19). Sotto 21-24, la Lube annulla una palla set, ma cade sulla stoccata di Boladz (22-25).
Il secondo set si apre punto a punto, ma gli ospiti sono più precisi e veloci. Una situazione che porta gli uomini di Winiarski sul +5 contro una Lube irriconoscibile al servizio e troppo timorosa (7-12). Nikolov provano a scuotere la squadra, Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Kukartsev e sul 9-15 chiama un time out. Il Club placco gioca in sicurezza, ma i padroni di casa concedono troppo e sul punteggio di 11-18 tornano in formazione tipo. Dopo un altro errore gratuito (11-19), Medei inserisce Duflos-Rossi. Sul 13-21 Podrascanin entra per D’heer. Il divario al servizio si riassume negli ultimi due punti dei polacchi, uno con l’ace di Kwolek e l’altro con l’errore dei cucinieri dai nove metri (16-25).
A spezzare l’equilibrio nel terzo set sono l’ace di Gladyr e un errore biancorosso (9-12). Piove sul bagnato quando la Lube incassa anche l’ace di Tavares (10-14). Immediato il time out di Medei. Le combinazioni di Boninfante e Nikolov provano a invertire la rotta (12-14). Riprendono le sfuriate degli ospiti e dopo l’ace di Boladz (14-18) Medei chiama un altro time out. Civitanova reagisce e accorcia con il tocco di Gargiulo per poi ridurre al minimo le distanze su uno dei rari errori dello Zawiercie (17-18). Sul più bello i cucinieri si complicano la vita da soli (17-20) per poi reagire nuovamente in attacco (19-20) e trovare il pari sul diagonale di Nikolov, che si ripete sull’azione decisiva per il sorpasso (22-21). Il controsorpasso è firmato Bieniek (22-23), ma Loeppky risponde (23-23). C’ è spazio per Duflos-Rossi. L’errore al servizio della Lube dà un match ball ai rivali che sparano fuori (24-24). Civitanova mette il naso avanti con il muro di Boninfante, ma D’Heer batte out (25-25). Ai vantaggi la Lube non capitalizza altre 4 palle set e incassa il muro del 29-30 per poi sbagliare l’attacco del possibile pareggio (29-31).
CUCINE LUBE CIVITANOVA – ALURON CMC WARTA ZAWIERCIE 0-3
Cucine Lube Civitanova – Aluron CMC Warta Zawiercie (POL) 0-3 (22-25, 16-25, 29-31) – Cucine Lube Civitanova: D’heer 3, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Balaso (L), Boninfante 2, Nikolov 17, Kukartsev, Podrascanin, Bottolo 6, Duflos-Rossi 2. N.E. Bisotto, Hfaiedh, Tenorio Capeloci. All. Medei.
Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Kwolek 10, Russell 12, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 6, Tavares Rodrigues 2, Bieniek 9, Ensing, Łaba. N.E. Zniszczol, Czerwinski, Markiewicz, Ogorek. All. Winiarski. Arbitri: Ferreira (POR) e Vasileiadis (GRE)
Parziali: 22-25, 16-25, 29-31.
Note – Durata set 26’, 22’, 35’ (tot. 1h 23’). Civitanova: errori al servizio 22, ace 1, muri 5, attacco 53%, ricezione 39% (18%). Zawiercie: errori al servizio 14, ace 4, muri 3, attacco 59%, ricezione 52% (26%). Spettatori: 2.813. MVP Tavares.
I COMMENTI
GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): Il nostro servizio stasera non ha funzionato, devo dire che loro per due set e mezzo hanno tenuto un livello di gioco molto alto, ma questo ce lo aspettavamo. Noi non siamo riusciti a mettere quel qualcosa in più e abbiamo pagato la partenza di un primo set che poi è stato molto equilibrato. Mi è piaciuta la reazione della squadra nel terzo set perché siamo riusciti a guadagnarci delle occasioni per allungare la partita e portare a casa quel set. Non siamo stati abbastanza lucidi ed è un peccato. Comunque abbiamo ancora una partita da giocare, sappiamo che sarà difficilissimo come lo è stato stasera. Sono convinto che possiamo dire la nostra credo che avremo anche meno pressione. Oggi un po’ l’abbiamo sentita quando la partita si è fatta difficile e a questo punto credo che ce la dovremo scrollare di dosso e giocare tutte le nostre carte in Polonia”.
FABIO BALASO: “Lo Zawiercie ha giocato molto bene, ma noi li abbiamo aiutati con i nostri errori. Soprattutto al servizio dove non siamo riusciti a essere incisivi. Il loro palleggiatore ha gestito in maniera ottimale la squadra. Sappiamo che al ritorno sarà durissima, ma dobbiamo resettare e provarci. Andremo lì senza nulla da perdere a caccia di un’impresa cercando di proporre la nostra migliore pallavolo. In alcuni momenti stasera siamo stati bravi, ma loro avevano qualcosa in più. Torno sempre sul nostro servizio, oggi è mancato. Siamo fiduciosi nelle qualità del gruppo e andremo in casa loro a lottare!”
(1)






