Sabato 14 marzo, a Civitanova Marche prenderà il via la quarta edizione del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica, promosso dall’Amministrazione comunale per coinvolgere scuole, associazioni e cittadini sui temi della sostenibilità ambientale.
Per l’edizione 2026, l’assessore comunale alla Transizione Ecologica e alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti ha proposto un percorso ancora più concreto: attività sul campo, esperienze pratiche e iniziative partecipate che coinvolgeranno scuole e cittadini.
Il progetto nasce nel 2023, con una serie di incontri dedicati all’Agenda 2030 e negli anni si è trasformato in un vero laboratorio di idee e iniziative per lo sviluppo sostenibile del territorio: il premio valorizza infatti progetti e buone pratiche capaci di diffondere la cultura della transizione ecologica e contribuire concretamente alla crescita sostenibile della città.
Le iniziative nascono anche dalle idee premiate nelle scorse edizioni e si trasformano ora in azioni reali sul territorio.
Il primo appuntamento sabato 14 marzo è con Joinable, dedicato alla tutela del mare e delle spiagge, iniziativa che prevede attività di monitoraggio e raccolta dei rifiuti sul litorale, presso l’area floristica Tre Case, con il supporto di app sviluppate in progetti europei (App REMEDIES e SEACLEAR 2.0), coinvolgendo volontari e cittadini.
Parteciperanno anche gli studenti del Liceo Leonardo Da Vinci, vincitori del Premio 2025 con il progetto Adriatic Conservancy.

In programma c’è anche il Repair Café, l’11 aprile al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, dove gli studenti dell’Ipsia di Civitanova, insieme ai volontari del Repair Café di Recanati, aiuteranno gratuitamente i cittadini a riparare piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici, biciclette e vestiti, promuovendo la cultura del riuso e dell’economia circolare.
Spazio poi alla creatività e alla partecipazione con Le Avventure di Superborghetto, progetto che porterà gli studenti della scuola Mestica dell’IC Tacito a realizzare un fumetto a tema ambientale, e con un intervento di urbanistica tattica guidato dall’urban artist Giulio Vesprini insieme al Centro del Riuso di Civitanova.
L’iniziativa punta a trasformare piccoli spazi urbani con interventi semplici, veloci e a basso costo, utilizzando anche materiali recuperati.
Non mancheranno momenti dedicati alla mobilità sostenibile, con una mattinata in bicicletta e un lavoro di analisi dei percorsi ciclopedonali della città da parte degli studenti della Pirandello dell’IC Regina Elena.
In programma inoltre Il Bullone, progetto creativo di Gianluca Cantafavole Lalli, che attraverso musica e scrittura coinvolgerà ragazzi e famiglie in un percorso artistico dedicato ai temi dell’inclusione e del contrasto al bullismo.
Tra i lavori più significativi c’è il recupero naturalistico di un’area comunale in via Marinetti, promosso dal Liceo Leonardo Da Vinci insieme all’A.S.D. Arcieri Civitanova e al Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, con la piantumazione di alberi e arbusti e la creazione di spazi didattici per rafforzare la biodiversità urbana.
Tutte le attività saranno documentate con foto e video che confluiranno in una mostra finale in Comune, occasione in cui saranno presentati i risultati del percorso e premiati i progetti dell’edizione 2026.
Nel corso del Festival dello Sviluppo Sostenibile sarà inoltre presentato il Rapporto di sostenibilità della città di Civitanova Marche, con il monitoraggio degli indicatori locali realizzato dal Comune insieme alla Rete dei Comuni Sostenibili.
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