Macerata, presentata la stagione 2026 dei Concerti di Appassionata
L’Associazione Musicale Appassionata di Macerata ha presentato la stagione concertistica 2026, organizzata in collaborazione con il Comune di Macerata, che segna il diciannovesimo anno della sua attività.
La nuova stagione, intitolata Consonanze musicali, si configura come un percorso unitario e riconoscibile, capace di mettere in relazione interpreti, luoghi e pubblici diversi, all’interno di una progettualità culturale condivisa.
La presentazione è avvenuta nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, presenti l’assessore comunale alla Cultura Katiuscia Cassetta, il presidente di Appassionata Luciano Pingi, il direttore artistico Giulio Starnoni e la segretaria dell’associazione Lucia Rosa.

“Consonanze musicali – ha affermato l’assessore Katiuscia Cassetta – è una stagione che racconta con chiarezza la visione culturale che come Amministrazione vogliamo continuare a sostenere. Appassionata rappresenta una delle esperienze più significative del panorama musicale cittadino, capace di coniugare qualità artistica, attenzione ai pubblici e dialogo costante con la città. La scelta di mettere in relazione interpreti affermati e giovani talenti, luoghi storici e spazi più raccolti, musica colta e nuovi linguaggi, restituisce un’idea di cultura viva e vivace. Il lavoro portato avanti in questi anni dimostra quanto sia importante costruire progettualità solide e condivise, capaci di crescere nel tempo senza perdere coerenza. La diffusione della stagione in più luoghi della città rafforza il legame tra musica e spazio urbano, valorizzando il patrimonio culturale di Macerata e favorendo la partecipazione di pubblici diversi, dalle famiglie ai giovani, dagli appassionati ai nuovi ascoltatori. Come Comune continuiamo a sostenere con convinzione un percorso che contribuisce in modo concreto alla vitalità culturale della città e alla sua attrattività, riconoscendo nella musica uno strumento fondamentale di crescita, dialogo e comunità”.
La stagione 2026 di Appassionata racconta un’idea di ascolto fondata sull’equilibrio, sulla relazione e sulla coesistenza tra linguaggi differenti, messi in dialogo all’interno di un disegno unitario, che mette in relazione formati e repertori diversi – dal recital solistico alla musica da camera fino all’orchestra – mantenendo una forte coerenza interna. Consonanze sono quelle tra interpreti affermati e giovani talenti, tra luoghi storici e spazi più raccolti, tra un pubblico fidelizzato e nuovi ascoltatori, famiglie e studenti.
“Il 2026 rappresenta per Appassionata un momento di passaggio – ha sottolineato Luciano Pingi –. È una stagione importante, che consolida il lavoro svolto negli ultimi anni ed è un passo verso il ventennale, che celebreremo nel 2027. I risultati registrati nel 2025, con un incremento di pubblico di circa il 20%, confermano la solidità del percorso intrapreso e la capacità di Appassionata di guardare al futuro. La stagione che abbiamo scelto di intitolare Consonanze musicali poggia su una base solida, frutto di esperienze, scelte artistiche e rapporti costruiti negli anni, nel rispetto reciproco. Ideare una stagione richiede tempo, ascolto e responsabilità, è indispensabile una visione condivisa, a tutela del lavoro svolto negli anni, evitando dispersioni che rischierebbero di indebolirne la qualità”.
La stagione si sviluppa a Macerata in un percorso musicale diffuso che coinvolge non solo il Teatro Lauro Rossi ma anche altri spazi, il Teatro della Filarmonica, la Gran Sala Cesanelli e l’Orto dei Pensatori, in continuità con un modello di programmazione avviato negli anni scorsi rafforzando il dialogo tra la musica e la città.
Si articola in tre momenti principali: una prima parte da gennaio ad aprile, un intermezzo estivo e una seconda parte da ottobre a dicembre.
L’apertura della stagione, domenica 25 gennaio alle 17, è affidata al Movie Concert con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e Federico Mondelci nel doppio ruolo di sassofono solista e direttore, in un programma dedicato alle musiche di Leonard Bernstein ed Ennio Morricone. La collaborazione con la FORM prosegue nel 2026 con un secondo appuntamento orchestrale, segnando una collaborazione più ampia e registra un raddoppio rispetto al 2025.
“Il cartellone 2026 nasce dall’idea di far dialogare mondi diversi secondo una logica di equilibrio e coerenza – ha spiegato Giulio Starnoni –. Nel quadro della necessaria sostenibilità economica, la stagione conferma un’alta qualità degli interpreti, con la presenza di artisti affermati, giovani talenti e musicisti di profilo internazionale. Dal recital solistico alla musica da camera fino all’orchestra, il programma mantiene una forte coerenza artistica e valorizza le collaborazioni, rendendo la stagione un progetto condiviso e non una semplice successione di concerti”.
Due i concerti realizzati nell’ambito della collaborazione con l’Istituto Confucio. Il 18 febbraio (ore 21), al Teatro Lauro Rossi, il violinista Ning Feng, Premio Paganini 2009, sarà protagonista di un recital per violino solo.
A seguire il 3 marzo (ore 21) il recital pianistico di William Wei, in occasione della Festa delle Lanterne, che segna la chiusura del Capodanno Cinese.
Grande attenzione è rivolta alle famiglie e ai più giovani. Domenica 26 aprile, al Teatro Lauro Rossi, Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev, il Family Concert in collaborazione con FORM.
In questa occasione si rinnova la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata: studenti della sezione di pittura della docente Marina Mentoni svilupperà un progetto visivo ispirato alla fiaba musicale.
Appassionata continua, inoltre, a supportare giovani interpreti e artisti legati al territorio, con i concerti Paesaggi Sonori del Quartetto Sineforma, e quello del Duo Zen–Miccoli.
La seconda parte dell’anno riprenderà a ottobre con il Trio Spagnolo – Piccotti – Consonni, per proseguire con il Quartetto GoYa in Filarmonica, il Duo Mazzon (in collaborazione con il Concorso Violinistico Andrea Postacchini) in Gran Sala Cesanelli e, a chiudere il cartellone a dicembre, il recital della pianista Anna Kravchenko.
Tra le novità della stagione 2026 si segnala l’avvio di una collaborazione con il Comune di San Severino Marche, che porterà alla realizzazione di tre concerti nel corso dell’autunno al teatro Feronia.
Il ciclo si apre a ottobre con CantaNapoli, affidato al Sineforma Ensemble, che propone un viaggio nella storia musicale di Napoli, dalla Scuola Musicale Napoletana tra Sei e Settecento fino alla canzone classica del Novecento, intrecciando musica colta e tradizione popolare.
Segue Gershwin Reloaded, domenica 8 novembre, con Alessandro Menichelli Trio, progetto che rilegge il mondo di George Gershwin mettendo in relazione jazz, musica colta e improvvisazione.
A chiudere il ciclo, sabato 28 novembre, la Sinfonia n. 6 di Gustav Mahler in trascrizione per ottetto da camera, affidata all’Ensemble Progetto Pierrot diretto dal M° Alessandro Maria Carnielli, esempio emblematico di rilettura del grande repertorio sinfonico.
A questi appuntamenti si aggiungeranno altri due concerti estivi in via di definizione, nell’ambito di Marche Concerti e inseriti nel percorso Musica con Vista, promosso dal Comitato AMUR, progetto nazionale dedicato alla valorizzazione di giovani ensemble in contesti di particolare interesse culturale e paesaggistico.
Per maggiori informazioni sul programma completo della Stagione Musicale Appassionata 2026 è possibile consultare il sito www.appassionataonline.it e le pagine social ufficiali dell’Associazione.
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