Mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 7.30, presso il Santuario della Madonna della Salute a Macerata, chiesa di San Giorgio, il vescovo di Macerata mons. Nazzareno Marconi presiederà la Santa Messa per invocare il dono della pace in Ucraina, in Terra Santa e in tutto il mondo.
La celebrazione fa parte della catena eucaristica (www.ccee.eu/wp-content/uploads/sites/2/2026/02/Catena-Eucaristica-2026-Eucharistic-Chain-2026.pdf), un appuntamento stabile di preghiera promosso in Quaresima dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) per dare un segno concreto di comunione e speranza.
Dal 18 febbraio, mercoledì delle Ceneri, al 2 aprile 2026, Giovedì Santo, ogni Nazione è stata infatti invitata a celebrare almeno una Santa Messa per pregare per le vittime dei conflitti e chiedere al Signore una «pace disarmata e disarmante».
Per l’Italia la giornata di preghiera è fissata appunto per il 4 marzo. La proposta del CCEE accoglie e rilancia le parole di Papa Leone XIV, che nel Messaggio per la LIX Giornata mondiale della Pace invita a farne una presenza quotidiana, in un percorso che nasce dalla preghiera e si traduce in gesti concreti di fraternità.

«La pace non è soltanto dono da ricevere, bensì anche opera da costruire – ha spiegato il vescovo Marconi – per essere veramente operatori di pace, dobbiamo educarci alla solidarietà e alla collaborazione, essere attivi all’interno della comunità e partecipi della vita sociale, senza voltare lo sguardo anzi ricercare soluzioni a partire dai conflitti che percuotono il nostro quotidiano. Unirsi insieme in preghiera è un’invocazione verso la risoluzione dei conflitti internazionale ed è fonte di fraternità e comunione con cui affrontare le vicissitudini che ci circondano».
Tutta la comunità cristiana è invitata a partecipare alla celebrazione del Vescovo e alle varie celebrazioni eucaristiche parrocchiali unendosi spiritualmente a questa rete di preghiera che attraversa l’Europa.
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