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Giornate FAI di Primavera, i luoghi aperti e visitabili nelle Marche

Giornate FAI di Primavera, i luoghi aperti e visitabili nelle Marche
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Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano per la 34ª edizione le Giornate FAI di Primavera. Anche le Marche partecipano al più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia.

Le Giornate organizzate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS sono il più efficace strumento con cui dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti.

In questa occasione saranno visitabili (a contributo libero) 780 luoghi in 400 città italiane, scelti con inesauribile curiosità e passione.

Tutti sono aperti grazie all’eccezionale cura organizzativa dei 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni e a 17.000 Apprendisti Ciceroni, giovani studenti della scuola secondaria appositamente formati dai loro docenti.

Apriranno le loro porte centinaia di luoghi speciali, da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti o poco valorizzati, e molti dei quali solitamente inaccessibili.

Giornate FAI di Primavera

Oltre a quello della Regione Marche, le Giornate FAI di Primavera (insignite della Targa del Presidente della Repubblica) hanno il Patrocinio del Ministero della Cultura e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Tra le tante aperture proposte nelle Marche, alcune saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriverà durante l’evento. Ad ogni visita sarà possibile sostenere la missione e le attività della Fondazione con una donazione.

I numeri nelle Marche riportano 52 aperture (compreso il Bene FAI Orto sul Colle dell’Infinito e 2 dedicate agli iscritti FAI), con 28 comuni interessati di tutte le province, 55 istituti scolastici coinvolti, 1.900 Apprendisti Ciceroni, 19 presidi FAI (7 Delegazioni FAI; 7 Gruppi FAI; 4 Gruppi Giovani e 1 Gruppo Ponte tra Culture) e 650 volontari.

Giornate FAI di Primavera
Grottammare, Giardino di Villa Sgariglia

«Cinquantadue splendide aperture – spiega Giuseppe Rivetti, Presidente Regionale FAI Marche –, scelte con cura da ogni Delegazione e Gruppo FAI, rappresentano, ancora una volta, un racconto corale dei beni culturali nelle Marche. Di particolare interesse il filone dedicato quest’anno ai teatri. Il teatro, la piazza d’inverno come elemento identitario diffuso. Le Marche sono la Regione dei teatri, gioielli che esprimono il senso di comunità e valorizzano la nostra terra. In tale contesto, come afferma il Presidente Marco Magnifico, il FAI è testimone di un impegno quotidiano in tutto il Paese, di un ardimento, di una curiosità, di uno spirito di servizio e di una attenzione concreta ai temi della tutela e valorizzazione. Infine un sentito ringraziamento alla Regione Marche e al suo Presidente per il sostegno istituzionale che non ha mai fatto mancare al FAI».

La proposta regionale, dunque, è varia e originale. Dodici saranno i teatri scelti, sulla scia della candidatura ufficiale dei teatri delle Marche a Patrimonio Mondiale Unesco.

Giornate FAI di Primavera
Macerata, Teatro Lauro Rossi. Nella foto in alto: lo Sferisterio

Tra i beni visitabili figurano l’Arena Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi di Macerata, il Teatro Goldoni di Corinaldo, il Teatro Vittorio Alfieri di Montemarciano, il Teatro La Vittoria di Ostra, il Teatro La Fenice di Senigallia con la Biblioteca nello spazio teatrale del foro e i teatri sull’acqua dello Stabilimento Bagni e della Rotonda a Mare.

Completano il percorso il palcoscenico reale del Castello di Monterado a Trecastelli, il Teatro Comunale di Cagli, il Teatro Comunale Mario Tiberini di San Lorenzo in Campo e il Teatro Persiani di Recanati.

Giornate FAI di Primavera
Cagli, Chiesa di San-Francesco

Al filone dedicato al teatro si aggiunge il Conservatorio Gioacchino Rossini a Pesaro, mentre la Chiesa di San Francesco a Cagli rappresenta un luogo fondamentale legato alle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia.

Giornate FAI di Primavera
Ortezzano, centro storico

Come proposta insolita e curiosa si segnala il Giardino Segreto di Villa Sgariglia a Grottammare. Il tema del legame con le aree interne, il sisma e la rinascita trova spazio nel CHIP, il Centro di Ricerca Unicam a Camerino, mentre il filone dei borghi è rappresentato dal cuore medievale di Ortezzano, nel fermano, tra vicoli e torri.

Giornate FAI di Primavera
Ancona, Caserma Paolini

Si segnala inoltre la Caserma Paolini, sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza ad Ancona, luogo istituzionale solitamente chiuso al pubblico.

Infine, sarà aperto l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati, Bene FAI nelle Marche.

Due saranno i beni dedicati agli iscritti: Palazzo Benincasa ad Ancona e Castello di Monterado a Trecastelli.

Info: elenco dei luoghi visitabili nelle Marche e modalità di partecipazione https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?search=marche.

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