Sabato 10 ottobre a Macerata, ore 14.30 presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, si terrà l’incontro “Fibromialgia: tra dolore e astenia, il percorso terapeutico”, dedicato alla conoscenza della fibromialgia e all’approfondimento dei percorsi terapeutici e multidisciplinari rivolti alle persone che ne sono affette.
L’iniziativa prevede il contributo di professionisti dell’ambito medico, nutrizionale e psicologico e offrirà un’occasione di confronto sui diversi aspetti della patologia e sull’importanza di un approccio integrato.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre proiettato il cortometraggio L’armatura invisibile, realizzato da Catia Bugli con la collaborazione di Alberto Berardi, sul tema della convivenza con la fibromialgia e della percezione sociale della malattia.

La fibromialgia è una malattia silenziosa, sempre più dilagante, e per questo informare quanta più gente possibile diventa un atto morale, culturale, civile e di vicinanza spontanea.
Le persone affette da questa patologia sono molte, più di quante si possa pensare, con sindrome cronica e non infiammatoria che provoca dolore muscoloscheletrico diffuso, rigidità e forte affaticamento.
L’apertura del convegno sarà a cura di Barbara Bastianelli, Referente CFU-Civitanova Marche e provincia di Macerata.
Seguiranno la proiezione del cortometraggio L’armatura invisibile (11’26”) e l’intervento di Paolo Perini, Presidente di ACM (Associazione Commercianti Macerata) che ha promosso l’iniziativa.
I saluti istituzionali saranno portati da Noemi Ortenzi, componente Commissione Pari Opportunità della Regione Marche.
I relatori previsti sono Barbara Suzzi e Catia Bugli, Presidente e Vicepresidente CFU-Italia odv; Michele Gardarelli, medico chirurgo, docente universitario di Medicina integrata, Presidente del Comitato Scientifico CFU-Italia odv; Laura Calza, biologa nutrizionista, Comitato Scientifico CFU-Italia odv; Evelin Battistoni, biologa nutrizionista; Virginia Briantini, psicologa specializzata in Neuroscienze.
Si proseguirà con le domande dal pubblico e le conclusioni.
È recente l’ingresso della fibromialgia nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) del Servizio Sanitario Nazionale, sebbene limitata alle forme “molto severe”.
Nella Regione Marche è attivo un apposito comitato tecnico-scientifico regionale sulla fibromialgia nato a seguito di spinte associative e legislative.
L’iniziativa è organizzata da CFU-Italia odv (Comitato Fibromialgici Uniti), patrocinata da Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, Provincia e Comune di Macerata, con la collaborazione di Pro Loco Macerata, Ambalt odv, Croce Verde Macerata, Istituto Ellenico della Diplomazia Culturale Ancona, Associazione Commercianti Macerata, Gruppo Fisiomed.
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