Da mercoledì 27 a domenica 11 ottobre, a Macerata torna Overtime, il festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo, con un cartellone ricchissimo di appuntamenti per la 16a edizione.
Tema conduttore di Overtime quest’anno è il “Desiderio” in ambito sportivo, dalla voglia di riscatto dopo una sconfitta o una prestazione deludente, all’aspirazione di battere un record e superare i propri limiti, fino alla brama di passare alla storia grazie a una performance indimenticabile.
L’apertura di mercoledì 7 ottobre, ore 9 all’IIS Garibaldi, è dedicata al mondo paralimpico con la presenza del Presidente CIP Marche Luca Savoiardi e della nuotatrice paralimpica tesserata Fiamme Gialle Letizia Milesi che, dopo un terribile incidente su un bus, grazie al nuoto ha ritrovato in acqua una sensazione di libertà e leggerezza. A seguire l’incontro con l’attore Ignazio Oliva per Overtime Film Festival.
Si preannuncia molto emozionante anche la presentazione del libro “Quello che ho visto arrivare”, una dedica dell‘attuale DS del Palermo Giorgio Perinetti alla figlia Emanuela, morta il 29 novembre 2023 a 34 anni per una forma acuta di anoressia.
In un momento storico in cui il calcio italiano fatica a lanciare i giovani, di grande attualità è il convegno “Alla ricerca del talento in Italia”, Polo Pantaleoni Unimc ore 15, con ospiti l’ex calciatore di Udinese e Juventus Giuliano Giannichedda (Responsabile progetti LND), Luigi Barbiero (Coordinatore Dipartimento Interregionale LND e Docente Unimc) e il coordinamento di Stefano Pollastrelli (Direttore Corso Alta Formazione Direttore Sportivo Unimc).
Ritorna con entusiasmo a Macerata Marino Bartoletti con la sua ultima opera “100 anni del Napoli. 50 ritratti + l’immortale numero 10”, un fedelissimo frequentatore del Festival, giornalista e cantore di tante imprese sportive, agli Antichi Forni ore 18.
L’inaugurazione ufficiale del Festival avverrà alle ore 19 al Teatro della Filarmonica con lo spettacolo “L’ultimo Rigore di Faruk” di e con Damiano Grasselli, riduzione teatrale dell’omonimo romanzo best seller dello scrittore Gigi Riva. Sarà eccezionalmente presente il protagonista della vicenda raccontata, Faruk Hadžibegić, capitano della Nazionale di calcio della Jugoslavia a “Italia 1990”, il quale sbagliò il calcio di rigore decisivo nei quarti di finale contro l’Argentina, divenendo incredibilmente il capro espiatorio dell’imminente dissoluzione della Jugoslavia.
Alle ore 21, Teatro Lauro Rossi, la giornalista Valentina Ballarini intervisterà l’ex calciatore dell’Inter e campione del mondo 2006 Marco Materazzi, che presenterà “MM23”, il suo nuovo libro che non è una semplice autobiografia, ma un viaggio emozionale dentro una carriera ricchissima raccontata attraverso ciò che ne ha custodito l’anima: oggetti, cimeli, maglie, trofei, ricordi, desideri. All’evento in collaborazione con Unicam, presenzieranno il Magnifico Rettore dell’Ateneo Camerte prof. Graziano Leoni e il direttore della Scuola del farmaco e dei prodotti della salute, prof. Gianni Sagratini (Unicam).
Giovedì 8, ore 10 all’ITE Gentili in via Cioci, vedrà subito protagonista Carlos D’Ambrosio, uno dei volti più giovani e talentuosi del panorama del nuoto italiano. All’evento, organizzato in collaborazione con Arena, Progetto Stammibene e Dipartimento Dipendenze Patologiche AST Macerata, parteciperà anche il trail runner Riccardo Pianesi con l’intervento della sociologa dott.ssa Silvia Agnani.
Alle 11, Dipartimento SPOCRI Unimc in via Don Minzoni, Adriano Bacconi, noto volto televisivo, uno dei massimi esperti italiani di analisi dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie applicate al calcio, sarà relatore dell’incontro “I numeri son desideri” moderato dal prof. Giacomo Gistri (Unimc).
Alla stessa ora, Polo Pantaleoni Unimc, presenterà il suo libro “Lo sport e la Costituzione Italiana” l’autore Flavio D’Ambrosi (Direttore Uff. Gruppi Sportivi Fiamme Oro) accompagnato da alcuni atleti del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro.
Nel pomeriggio, ore 16 a PlayMarche, “Piccoli calciatori grandi sogni. Splendori e miserie del calcio giovanile” è l’evocativo titolo del libro di Giulio Mola, per la cui presentazione sarà intervistato da Dario Ricci (Radio 24).
A seguire, ore 17 in piazza Cesare Battisti, il convegno moderato da Piergiorgio Severini (Rai Sport) “In Italia non nascono più talenti” con ospiti il responsabile del settore giovanile dell’Ascoli Calcio Daniele Corazza, il giornalista Andrea Pugliese (Gazzetta dello Sport), Guglielmo De Feis (Docente FIGC Coverciano), e Riccardo Venturini, ideatore e fondatore della scuola di formazione calcistica Dribbling.
La giornata proseguirà, ore 18 al Polo Culturale San Rocco, con i racconti relativi alla sua carriera giornalistica di Stefano Bizzotto, decano RAI, in questi giorni impegnato nel raccontarci i gol della Nations League.
Alle 18.45 in piazza Cesare Battisti, intervistato da Andrea Carloni giocherà quasi in casa Luca Marchegiani, anconetano, ex portiere, cresciuto nella Jesina, di Torino, Lazio e della Nazionale italiana, dirigente sportivo, dal 2005 apprezzato commentatore e opinionista televisivo per Sky Sport.
Gran finale di giornata al Teatro Lauro Rossi alle ore 21.30 con un altro ospite immancabile del Festival, lo storyteller Federico Buffa che parlerà dei desideri di alcuni protagonisti assoluti della storia dello sport, “L’ardente desiderio della vittoria”.
Venerdì 9, ore 8.30 al Teatro Lauro Rossi, gli ACES Video Awards con proiezione e premiazione dei video promozionali di canditura a Regione-Città-Comuni-Isola-Comunità europee dello Sport. Evento ideato da Aces Italia, delegazione italiana di ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. Modera il conduttore Marco Ardemagni (Rai).
Overtime, che tratta lo sport sotto tutti i punti di vista e desidera offrire non solo spunti ma anche consigli pratici alla sua platea, ore 15 al Dipartimento Economia e Diritto Unimc, propone il convegno “Sportivi dilettanti e tutele provvidenziali” con i saluti di Marco Mancini (INPS Macerata) e gli interventi di Filippo Olivelli (Unimc), Giorgio Bormioli (INPS Macerata), Francesca Ciucci (INPS Macerata), Monica Pasqualini (INPS Macerata) e il coordinamento di Guido Canavesi (Unimc).
Ore 16, al Polo Culturale San Rocco presentazione del libro “Libero Il Tempo Sbagliato” con l’autore Luca Leone, intervistato dal consulente editoriale Antonino Di Gregorio.
Debutterà a Overtime Claudio Chiappucci, ore 17 agli Antichi Forni, con la sua autobiografia “Claudio Chiappucci – I luoghi del Diablo”, uno dei più grintosi e forti ciclisti italiani degli anni ’90, capace in carriera di vincere attaccando da lontano, sfidando la sorte e i favoriti, realizzando i suoi desideri di atleta.
Grandi giornalisti illumineranno la serata di Overtime. Giuseppe Pastore, collaboratore per Cronache di Spogliatoio e L’Ultimo Uomo, amatissimo dai giovani, presenterà in anteprima nazionale il libro “La migliore delle ipotesi – Dieci atleti olimpici e il giorno della vita”, intervistato da Marta Elena Casanova, ore 18 in piazza Battisti.
Alle 19 nello stesso luogo seguirà Marco Cattaneo, che da vent’anni racconta ogni weekend il campionato di Serie A, prima come telecronista e inviato e ora come conduttore. Presenterà “Rapirò Gianfranco Zola. La vera storia di Fabrizio Maiello, il Maradona delle carceri” affiancato proprio dal protagonista dell’incredibile vicenda narrata, Fabrizio Maiello.
Alessandro Antinelli, ore 20.30 al Teatro della Filarmonica, racconterà in “Desideri mondiali” le emozioni vissute come inviato al seguito della Nazionale di calcio per RaiSport.
Conclusione di giornata, ancora al Teatro della Filarmonica ore 21.30, con Luca Telese, celebre conduttore di importanti programmi televisivi e radiofonici, che parlerà della sua passione per lo sport e per il Cagliari, club alla cui storia ha dedicato il libro “Cuori rossoblù”, intervistato da Marco Ardemagni.
Sabato 10, Antichi Forni ore 10, in collaborazione con Coni Marche, Scuola Regionale dello Sport Coni Marche il convegno “Tra un’Olimpiade e un’altra… Visibilità e attrattività degli sport olimpici”, con la partecipazione del Pres. CONI Marche Fabio Luna e di giornalisti che di Olimpiadi ne hanno raccontate parecchie: Edoardo Grassi (Sport Mediaset), Gerardo De Vivo (Agenzia Area), Dario Ricci (Radio24), Giovanni Tosco (Tuttosport).
Alle 12, stesso luogo, con Francesco Trione e il suo saggio “Ultras – Antropologia di una subcultura ribelle” si compirà un viaggio antropologico che aiuterà a comprendere meglio il fenomeno ultras tra ritualità, memoria e spazio urbano, indagando le sue trasformazioni e le sue sperimentazioni collettive.
Il pomeriggio continuerà agli Antichi Forni, ore 15, con l’evento “La libertà di sognare” promosso da Alefba Association in cui interverranno Fatima Haidari (pres. Alefba ODV), Flaminia Costa (Alefba ODV) e Meri Marziali in rappresentanza di Coop Alleanza 3.0 partner dell’appuntamento.
Stessa ora, al Campo daRugby “Elia Longarini” (Via Teatro Romano, Villa Potenza) 10° Torneo Overtime Old Rugby – Memorial Elia Gaglione, organizzato da Macerata Rugby.
A seguire il Festival si fregerà di un’altra importante anteprima nazionale, ore 16 a PlayMarche, con la presentazione del libro “Bastardi e sentimentali. Diario contro il calcio moderno” di Guy Chiappaventi, storico inviato del tg La7 che proprio non riesce a sopportare (e non è il solo) lo spezzatino sbrodolato delle partite, le telecronache urlate, le magliette con i colori sballati.
PlayMarche alle 17 ospiterà anche la presentazione del libro “Chiedi chi era Pak Doo-Ik. Fabbri e la maledetta Corea” sulla partita Italia-Corea del 1966, con l’autore Giovanni Tosco, intervistato da Nicola Calzaretta (Guerin Sportivo).
Come da tradizione di Overtime, un festival di rilevanza nazionale e al contempo fortemente radicato nel territorio, proficue sono le collaborazioni con le realtà sportive di Macerata.In piazza Battisti alle 17, Lume Fitness Club presenterà l’evento moderato dalla giornalista Francesca Cipolloni “Un passo dopo l’altro. La storia di Malik dentro e oltre la corsa…” con ospite il runner Malik Matin Amir.
Per gli amanti del calcio, Antichi Forni alle 18, presentazione del libro “Giuseppe Meazza. Storia di un mito” con ospiti l’autore Dario Ronzulli, Federico Jeselli Meazza e il giornalista Xavier Jacobelli.
L’incontro proseguirà alle 19 con Xavier Jacobelli, storico direttore di Tuttosport ora commentatore a diverse trasmissioni di RaiSport, che narrerà i desideri realizzati nella sua pluridecennale carriera giornalistica, evento in collaborazione con il Panathlon Club Macerata.
A chiudere il cartellone di giornata, ore 21.30 al Teatro Lauro Rossi, il poliedrico attore Rocco Papaleo sarà intervistato dall’autore televisivo Marco Ardemagni, amico di Overtime sin dai suoi albori. “Avrei desiderato…” è l’incipit dell’appuntamento che si annuncia imprevedibile. Papaleo è un artista a 360 gradi, attore, regista, comico e musicista che non vede l’ora di sorprendere la platea. Iniziativa in collaborazione con Banco Marchigiano.
Domenica 11, giornata conclusiva di Overtime, mattina con la presentazione dei libri “Nel nome del pallone. Il calcio come religione: la fede e i santi, i templi e i rituali” di Fulvio Paglialunga; “120 motivi (e anni) per tifare Toro” di Marco Severini; “Un uomo solo al comando” di Valentino Losito dedicata ai giovani arbitri con la presenza di Katia Senesi (AIA).
Pomeriggio con due protagonisti dello sport italiano. Pamela Malvina Noutcho Sawa, pugile attualmente detentrice del titolo mondiale IBO dei pesi leggeri, “Il desiderio sul ring” ore 17 nella sede del Macerata Boxing Club.
Pasquale Luiso, uno degli attaccanti più amati del calcio italiano degli anni Novanta che ha vestito, tra le altre, le maglie di Piacenza, Vicenza, Sampdoria e Salernitana. Presenterà in anteprima nazionale il suo libro “Pasquale Luiso. Il guerriero del gol”, ore 18 agli Antichi Forni.
A chiudere il Festival, ore 19 al Teatro della Filarmonica, l’emozionante reading di “Splendori e miserie del gioco del calcio”, il personale omaggio alla storia del pallone del giornalista uruguaiano Eduardo Galeano, a cura di una delle voci più autorevoli in Italia sulla cultura sportiva sudamericana, Fabrizio Gabrielli, che racconterà l’amore per il calcio autentico, quello dei campetti di periferia, e per i Mondiali, tra aneddoti, ricordi e appunti dell’indimenticato Galeano.
Un ruolo importante nell’offerta culturale di Overtime 2026 sarà riservato anche alle mostre dedicate alla memoria e alla geografia dello sport nel territorio maceratese.
Fino al 15 ottobre, agli Antichi Forni sarà visitabile “I Balelli fotografano lo sport: discipline, luoghi e protagonisti nel maceratese. 1890-1950”, realizzata in collaborazione con il Fondo Balelli. Attraverso lo straordinario patrimonio fotografico della famiglia Balelli, l’esposizione restituisce oltre mezzo secolo di storia dello sport nel Maceratese, raccontandone discipline, protagonisti, luoghi e trasformazioni sociali.
Ad arricchire il progetto espositivo saranno inoltre due mostre itineranti a cura di Massimo Zanconi, pensate per raccontare il rapporto tra sport e territorio provinciale: la prima “Dove abita lo sport” dedicata agli impianti sportivi della provincia di Macerata, osservati come luoghi di pratica, aggregazione e identità delle comunità; la seconda “Sport a cielo aperto” allo sport all’aria aperta nella provincia di Macerata, con particolare attenzione agli spazi, ai paesaggi e alle diverse forme attraverso cui l’attività sportiva entra in relazione con il territorio.
Overtime è un’idea di Pindaro Sports & Events, in collaborazione con Regione Marche, Città di Macerata, con il patrocinio di Provincia di Macerata, CONI Marche, CIP Marche, Rai Marche.
Info: www.overtimefestival.it
(14)












