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Macerata Opera Festival, stagione di successo e riflessioni sul futuro

Macerata Opera Festival, stagione di successo e riflessioni sul futuro
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Macerata Opera Festival ha chiuso con quattro sold out consecutivi, certificando il buon successo di pubblico registrato anche nelle settimane precedenti e registrando una importante ricaduta mediatica.

La nuova governance del Festival ha portato a termine una stagione eccellente, con oltre un milione e mezzo di incasso lordo.

Allo Sferisterio, il Barbiere di Siviglia di Menghini è andato sempre esaurito in tutte le recite, Nabucco è rapidamente cresciuto fino al sold out di chiusura, Trovatore ha avuto un buon successo e Carmina Burana era sold out da tempo.

Alla base c’è una solida visione gestionale, insieme a lungimiranti scelte della direzione artistica e ad un’efficace e innovativa strategia di comunicazione.

Quella del 2026 è una stagione con un coefficiente di riempimento medio di sala che ha superato il 90% e l’incasso medio più alto degli ultimi 9 anni.

Il MOF a questi livelli può aspirare a essere veramente motore di turismo che attrae spettatori di qualità italiani e stranieri (quest’anno attorno al 12%).

Manifestazioni così possono contribuire a uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio, capace di generare valore per l’economia locale senza alterarne l’identità e il tessuto sociale.

Queste considerazioni ora lasciano il passo alla pianificazione per la stagione ventura, dalle partecipazioni fieristiche internazionali ai nuovi progetti di sollecitazione del tessuto economico italiano e all’approfondimento in tutto il mondo del brand marchigiano tramite lo Sferisterio.

MOF-Il Trovatore

E’ appena sceso il sipario sul MOF 2026 e sono già in atto le riflessioni a proposito di quanto sopra.

Il primo a intervenire è il Sindaco di Macerata e Presidente dell’Associazione Sferisterio Sandro Parcaroli: «Tre sold out nelle tre serate finali del Macerata Opera festival. Non poteva esserci chiusura migliore per sancire il successo della edizione numero 62 del MOF. Un successo artistico che premia il lavoro dei vertici del teatro e delle circa cinquecento maestranze, ma anche un successo economico che si ripercuote sull’economia non solo della città ma dell’intero territorio regionale. I circa trentamila spettatori della stagione lirica appena archiviata, le centinaia di maestranze hanno determinato numeri da capogiro anche rapportati a un investimento importante quale quello sostenuto per l’allestimento della stagione lirica. Lo Sferisterio non è infatti soltanto opera lirica, ma è tutto quello che determina attorno allo spettacolo. Anche quest’anno, come accade da diversi anni grazie ad una attenta programmazione e alla presenza nelle principali fiere internazionali, si sono visti tantissimi stranieri, sono tornati i gruppi. Tutte persone che hanno affollato le strutture ricettive, bar e ristoranti di larga parte della regione. Lo Sferisterio è un formidabile attrattore turistico e si è confermato in questa veste aumentando i numeri. Gli incassi della biglietteria hanno toccato quota 1.5 milioni di euro».

Macerata Opera Festival
L’assessora alla Cultura Lorella Benedetti, il sindaco Sandro Parcaroli, la sovrintendente Lucia Chiatti e il direttore artistico Marco Vinco

A seguire, il commento della Sovrintendente Lucia Chiatti: «Esprimo grande soddisfazione per la stagione appena conclusa. Il percorso intrapreso lo scorso anno sta dando i suoi frutti, cresce lo spirito di squadra e si rafforza un clima di collaborazione e partecipazione che rende il lavoro più produttivo, stimolante e anche più piacevole per tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione della stagione. I dati economici ci incoraggiano a proseguire con convinzione nella direzione intrapresa, senza esitazioni e con sempre maggiore impegno, entusiasmo ed energia».

Aggiunge il Direttore Artistico Marco Vinco: «Il coraggio delle scelte artistiche ci ha premiati. La Stagione 2026 ha visto una massiccia presenza di giovani talenti che, accanto a nomi già affermati a livello internazionale, hanno saputo dare il meglio di sé offrendo al Festival una rinnovata attrattiva e ponendolo all’attenzione particolare di pubblico e critica. Non posso dunque che festeggiare assieme alla Sovrintendente e a tutto lo staff questo grandissimo successo e guardare con positività e slancio al prossimo 2027».

Macerata Opera Festival
Carmina Burana

Macerata Opera Festival 2027, 63ª edizione, prevede tre produzioni: Tosca, Elisir d’amore e La Traviata.

Tosca, di Giacomo Puccini, è una nuova coproduzione di Macerata Opera Festival e Fondazione Pergolesi Spontini, regia di Tomer Zvulun, direttore Ramón Tebar.

Elisir d’amore, di Gaetano Donizetti, ha la regia di Damiano Michieletto, direttore Corrado Rovaris.

La Traviata, di Giuseppe Verdi, è quella celeberrima “degli specchi”, firmata dallo scenografo Josef Svoboda e dal regista Henning Brockhaus, direttore Lü Jia.

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