André Santini, sindaco della città francese di Issy-les-Moulineaux gemellata con Macerata, è scomparso oggi all’età di 85 anni.
“Il Comune di Macerata e l’intera comunità – riporta il messaggio di cordoglio – si stringono con profondo dolore intorno ai cittadini di Issy-les-Moulineaux per la scomparsa dello storico sindaco ed ex ministro André Santini, venuto a mancare oggi all’età di 85 anni.
Il legame tra Macerata e Issy-les-Moulineaux è profondo e radicato nel tempo: dura da ben 44 anni, da quel lontano 26 marzo 1982 in cui fu firmato il patto di gemellaggio. Da allora, la nostra amicizia non ha mai smesso di crescere attraverso scambi culturali, istituzionali e umani che hanno arricchito generazioni di cittadini.
Con André Santini se ne va una figura di straordinario spessore politico e un grande amico della nostra città, che ha sempre creduto nel valore dell’unione e del dialogo tra le comunità europee.
Al Comune di Issy-les-Moulineaux, alla sua delegazione e alla famiglia di André Santini vanno le più sentite condoglianze da parte del Comune e di tutti i maceratesi”.

André Santini, sindaco di Issy-les-Moulineaux (Hauts-de-Seine) da 46 anni e figura di riferimento della politica della Île-de-France, è deceduto nella notte tra domenica e lunedì 2 giugno 2026, all’età di 85 anni.
André Santini è deceduto la notte scorsa, è stato figura politica di rilievo nazionale come deputato e ministro, personaggio di riferimento della politica regionale nell’ Île-de-France e della circoscrizione Hauts-de-Seine, dove era sindaco di Issy-les-Moulineaux dal 1980.
La città, 70 mila abitanti, si trova lungo la Senna poco lontano da Parigi e la sua morte segna un momento epocale.

Nato il 20 ottobre 1940 a Parigi, di origine corsa, André Santini si è trasferito a Issy-les-Moulineaux nel 1977, ne diventa prima vicesindaco di Raymond Menand e poi sindaco fino ad oggi.
Anni in cui ha trasformato Issy-les-Moulineaux riqualificando zone industriali dismesse lungo la Senna, sviluppando un polo digitale e tecnologico che ha attirato aziende innovative di spessore internazionale come, tra le altre, Capgemini, Microsoft, Orange e Warner Bros.
Diventa così il sindaco “costruttore” e “visionario” dell’Île-de-France, ma anche il “deputato più divertente” (rieletto per 20 anni) per i suoi leggendari duelli verbali all’Assemblea Nazionale.
Ha avuto incarichi di governo come ministro e segretario di stato con Jacques Chirac dal 1986 all’1988 e François Fillon dal 2007 al 2009.
Con seri problemi di salute da almeno ottobre 2025, a marzo 2026 si è ripresentato alle elezioni comunali ricevendo il nono mandato.
La sua carriera non è stata esente da controversie con gli avversari politici e la giustizia (procedimenti da cui viene assolto nel 2018), ma il dato di oggi è che Issy-les-Moulineaux perde l’uomo che l’aveva plasmata e modernizzata.
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