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Musicultura 2026, a Recanati l’anteprima nazionale dei 16 finalisti

Musicultura 2026, a Recanati l’anteprima nazionale dei 16 finalisti
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Al Teatro Persiani di Recanati due serate di concerti live hanno presentato in anteprima nazionale i 16 finalisti di Musicultura 2026.

L’alta densità emotiva e musicale in teatro è stata diffusa da Rai Radio 1, la radio ufficiale del Festival e da Rainews.it, consacrando ancora una volta Musicultura come osservatorio privilegiato della nuova canzone d’autore italiana.

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John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di RAI Radio 1. Nella foto in alto con Raphael Gualazzi.

I due concerti del 23 e 24 aprile, con otto artisti per sera, hanno restituito al pubblico un affresco sonoro ricco e sorprendente, firmato da giovani autori e autrici che incarnano il risultato di un percorso.

La selezione, lunga e rigorosa, è cominciata nel novembre scorso con il vaglio delle 2656 canzoni presentate da 1328 giovani artisti e artiste iscritte al concorso, il numero più alto nella storia del Festival.

Poi, le Audizioni live al Teatro Lauro Rossi di Macerata hanno convocato le 60 proposte ritenute più meritevoli dalla direzione artistica di Musicultura.

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Raphael Gualazzi

Applauditissimo ospite di entrambe le serate a Recanati, Raphael Gualazzi al pianoforte ha incantato la platea.

Tra i musicisti più raffinati della scena italiana, Raphael Gualazzi, pianista, compositore e interprete di grande sensibilità, originario di Urbino, ha trasportato il pubblico di Musicultura in un viaggio sonoro magico e ipnotico sospeso tra jazz, blues, stride piano, e soul, denso di vibrazioni personali e risonanze internazionali.

Sul palco del Teatro Persiani, i 16 finalisti di Musicultura 2026 hanno presentato e raccontato le loro canzoni ai microfoni di John Vignola, Duccio Pasqua e Marcella Sullo di Rai Radio 1, impeccabili nel dare ritmo e misura a una conduzione capace di valorizzare ogni sfumatura dello spettacolo.

Un mosaico sonoro eterogeneo, in cui la varietà stilistica, dal cantautorato più intimo alle contaminazioni pop, elettroniche e urban, ha trovato una sintesi nella qualità della scrittura e nell’urgenza espressiva dei giovani artisti.

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I finalisti della prima serata

Nel primo concerto si sono esibiti (elencati con città di provenienza e titolo del brano) Alessandro Ragazzo, Venezia – Il rito delle ombre; Rosita Brucoli, Milano – Agente!; Federico Baldi, Bergamo – La macchina del tempo; DDUMA, Lecce – Fimmine de guerra; Giulia Trovò, Treviso – Se non dovessi più tornare; Isabella Privitera, Bologna – Eya; Maredè, Senigallia – Stupido cuore; XGIOVE, Porto Sant’Elpidio – Ora che scende la notte.

La sera successiva sono saliti sul palco MEZZANERA, Bologna – Piume; Mazzoli, Pesaro/Bologna – Perdita di tempo; Acqua Distillata canta Ribaltavapori, Trieste – Gaia; Dea Culpa, Ciao sono Vale, Bergamo – Pelle viola; Giovanni Toscano, Pisa – Emma; Narratore Urbano, Torino – Il mio coinquilino vuole uccidermi; Manuella, Sassari – Undi è l’amori?; Claudio Covato, Siracusa – Chiddu ca ma resta.

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I finalisti della seconda serata

Per il terzo anno consecutivo, grazie al progetto “La casa in riva al mare”, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona, avvocato Giancarlo Giulianelli, le canzoni dei finalisti entreranno anche nel carcere di Barcaglione di Ancona.

Un percorso formativo coordinato da Musicultura coinvolgerà un gruppo di 25 detenuti, costituitisi in una giuria speciale, per decretare il loro artista preferito che sarà premiato nelle serate finali del Festival.

Un’importante iniziativa di integrazione culturale per la rieducazione e il reinserimento del detenuto, segnalata nel 2024 come best practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.

Le canzoni dei 16 progetti artistici finalisti comporranno la compilation della XXXVII edizione di Musicultura e verranno programmate nel palinsesto radiofonico di Rai Radio1.

Saranno 8 infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni e che in questa XXXVII edizione è composto da: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi (LRDL), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.

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Sferisterio, Macerata

Gli 8 vincitori, insieme ai grandi ospiti del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del Festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata.

Lì sarà il pubblico a votare per eleggere il Vincitore assoluto, al quale andranno i 20 mila euro del Premio Banca Macerata.

Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3 mila), il Premio “Grotte di Frasassi” (€ 2 mila) e il Premio per il miglior testo (€ 2 mila), in collaborazione con le Università di Macerata e Camerino.

Per informazioni e aggiornamenti: www.musicultura.it.

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