L’Università di Macerata in collaborazione con l’associazione studentesca Officina Universitaria ha aperto il ciclo di incontri “La questione palestinese”, aperto a tutta la comunità studentesca e alla cittadinanza.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di affrontare in modo rigoroso e plurale uno dei temi più complessi e urgenti del panorama internazionale contemporaneo.
Il primo incontro si è svolto martedì 14 aprile, tema “Le premesse storiche: occupazione, conflitti, tensioni”, introdotto dal saluto del rettore John McCourt.
“Non siamo di fronte a una questione lontana – ha detto John McCourt –, né a un tema che l’attualità internazionale possa relegare in secondo piano”, continuando poi ha evidenziato come la questione palestinese “resti aperta, drammatica, e continui a interrogare la coscienza politica e morale del nostro tempo”.

Il rettore ha anche ribadito la necessità di non sottrarsi alla complessità, ricordando che “la complessità non deve mai diventare un alibi per il silenzio, per l’ambiguità morale o per l’indifferenza. È essenziale creare occasioni in cui non si semplifica, non si rimuove, non si distoglie lo sguardo”.
A seguire, sono intervenuti Uoldelul Chelati Dirar, Roberto Lampa e Gianmarco Mancosu, che hanno offerto un inquadramento storico articolato delle origini del conflitto, contribuendo a delineare le dinamiche di lungo periodo che ne segnano ancora oggi gli sviluppi.
Il ciclo di incontri, coordinato dallo studente Matteo Musto, proseguirà proponendosi come uno spazio di studio, ascolto e confronto.
Gli appuntamenti saranno sempre nell’Aula 7 della Loggia del Grano in via Don Minzoni 22/A.
Il programma prevede mercoledì 22 aprile, ore 17, un incontro su “Il sistema economico e il lavoro della guerra”; giovedì 23, ore 10, l’attenzione si sposterà su “Costruzione e narrazione del nemico: la società e la politica israeliana”.
Seguiranno martedì 28 aprile, ore 16, “Il diritto internazionale e le nuove tecnologie nel conflitto”; giovedì 30, ore 17, “La patria ebraica e le sue narrazioni: colonialismo, razzializzazione e disumanizzazione”; martedì 5 maggio, ore 11, “Costruzione, narrazione e distruzione dell’identità”; mercoledì 13, ore 17, “Palestina e ordine globale: una pace ancora possibile?”.
Info: www.unimc.it.
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