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Macerata, celebrato il 174° anniversario della Polizia di Stato

Macerata, celebrato il 174° anniversario della Polizia di Stato
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Anche a Macerata la Polizia di Stato ha celebrato venerdì 10 aprile il 174° anniversario della sua fondazione.

La giornata è iniziata alla Caserma Pasquale Paola con la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime della Polizia di Stato.

Hanno presenziato il Questore di Macerata Luigi Mangino e il Prefetto Giovanni Signer, insieme a funzionari della Questura e a Soci dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Fin dal primo mattino in Piazza della Libertà sono stati allestiti tre gazebo in cui gli agenti della Polizia Scientifica, della Polizia Postale e delle Comunicazioni e Sicurezza Cibernetica e della Polizia Stradale hanno mostrato alla cittadinanza le caratteristiche e le peculiarità di queste particolari specialità della Polizia di Stato.

Inoltre, sono state esposte alcune autovetture e motociclette utilizzate ogni giorno per i servizi operativi, presenti due cani poliziotto provenienti dalla Squadra Cinofili della Polizia di Stato della Questura di Ancona.

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Il Prefetto Giovanni Signer e il Questore Luigi Mangino

Alle ore 10.30 il Questore Mangino ha raggiunto le autorità provinciali al Teatro Lauro Rossi, dove innanzitutto è avvenuta la lettura dei messaggi fatti pervenire dal Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

Poi, nel ringraziare le autorità civili, religiose e militari e i cittadini presenti, il Questore ha ribadito il valore del motto “Esserci Sempre”, inteso come impegno quotidiano e prossimità verso la collettività.

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Il Questore di Macerata Luigi Mangino

La relazione sull’attività operativa dell’ultimo anno ha visto un forte impulso nel controllo del territorio, con un’attenzione particolare al fenomeno della “movida” a Civitanova Marche.

L’obiettivo non è stato contrastare il divertimento, ma perseguire chi ne turba la sicurezza: grazie a interventi mirati, sono diminuiti gli episodi di violenza e, nei casi di mancata collaborazione dei gestori, si è ricorsi alla sospensione delle licenze (ex art. 100 TULPS).

I dati sul Controllo del Territorio evidenziano un’attività capillare e costante: oltre 43.000 persone controllate e 17.170 veicoli ispezionati; 18.567 chiamate al 112; 51 arresti e 490 denunce a piede libero.

A fronte di un leggero aumento dei reati denunciati (+1,3% in provincia), si registra una significativa diminuzione dei furti di auto (-75%) e degli scippi (-100%). In crescita, invece, le truffe informatiche (+14,3%) e i furti in abitazione (+21%).

Massima priorità è stata data alla tutela delle fasce deboli. I dati riportano un incremento delle denunce per maltrattamenti in famiglia (+24%) e atti persecutori (+40%), segno di una maggiore fiducia nelle istituzioni. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha intensificato le misure preventive: gli Avvisi Orali sono aumentati del 126% e le Sorveglianze Speciali del 400%.

Un punto di vanto per la Questura di Macerata è l’efficienza burocratica: nonostante l’alto volume di richieste (7.633 passaporti rilasciati), i tempi di consegna sono stati notevolmente ridotti.

Sul fronte dell’immigrazione, la Polizia di Stato gestisce una presenza di circa 44.600 stranieri regolari (il 15% della popolazione provinciale), mantenendo alta la guardia contro l’illegalità con 55 provvedimenti di espulsione.

Il Questore ha lodato il lavoro della Squadra Mobile (sequestrati oltre 100 kg di stupefacenti), della DIGOS (gestione di 51 manifestazioni senza criticità), della Polizia Stradale (ritirate 927 patenti per garantire la sicurezza stradale) e della Polizia Postale (+127% di persone denunciate per reati telematici).

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La celebrazione è proseguita con la consegna degli attestati di Encomi solenni ed encomi destinati agli agenti che in questa Provincia si sono distinti per il valore e i meriti di servizio.

La premiazione è iniziata con l’encomio solenne di Gianmarco Traini, che ha separato le tifoserie di Maceratese e Osimana durante i disordini a seguito della partita nel 2023, con 17 le persone denunciate.

Poi è seguito il riconoscimento a Giovanni Narbone, Stefano Libera, Gionata Compagnucci, Roberto Domizi, Flaviano Luciani, Danilo Angelucci, Riccardo Bortolotti, Mauro Pirro, che con le loro indagini hanno consentito un’ordinanza di custodia in carcere di un uomo per sfruttamento del lavoro e sfruttamento dell’immigrazione clandestina nel 2023.

Francesco Biagelli ha arrestato un extracomunitario per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, episodio avvenuto a giugno 2024.

Stefano Libera, Gionata Compagnucci, Roberto Domizi hanno arrestato un uomo per spaccio, sempre nel 2024.

Leonardo Branchi ha denunciate tre persone per truffa a due anziani, episodio avvenuto nel 2025.

Mario Lelli ha arrestato un egiziano per tentato omicidio, episodio avvenuto a Borghetto Lodigiano nel 2022.

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Successivamente la cerimonia ha visto la premiazione degli studenti delle primarie di Civitanova Marche (My School) e Tolentino (Lucatelli), delle secondarie di primo grado di Macerata (Dante Alighieri) e delle secondarie di secondo grado di Camerino (Liceo delle Scienze Umane Varano Antinori) per il progetto “Pretendiamo Legalità”, a suggello di un legame indissolubile tra la Polizia di Stato e le giovani generazioni.

“Continueremo a profondere il massimo impegno per l’affermazione della legalità nel nostro territorio”, ha concluso il Questore, rendendo omaggio ai caduti e alle famiglie dei poliziotti.

La celebrazione è stata chiusa dal coro formato dagli alunni della Scuola Primaria San Giuseppe di Macerata che si è esibito con i brani Inno alla Gioia, Goccia dopo goccia e, immancabile, Il Canto degli Italiani.

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