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Lube Civitanova in semifinale, eliminata in tre gare Itas Trentino

Lube Civitanova in semifinale, eliminata in tre gare Itas Trentino
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Cucine Lube Civitanova nei Play off SuperLega elimina i campioni d’Italia di Itas Trentino con tre vittorie in altrettante partite dei Quarti di Finale, di cui due conquistate nella BTS Arena di Trento.

I biancorossi di Giampaolo Medei completano il percorso perfetto del primo turno con un 3-1 corsaro (22-25, 27-25, 17-25, 24-26) in Gara 3 contro l’Itas Trentino di Marcelo Mendez, in campo ancora una volta senza i suoi pezzi da novanta, Alessandro Michieletto e Daniele Lavia.

I gialloblù lottano alternando amnesie a serrati punto a punto, mentre i biancorossi partono a razzo nei primi tre set, si perdono nel finale del secondo set rimettendo in gioco il team di casa.

Nella volata del quarto parziale la rimonta riesce alla Lube per la gioia dei Predators sugli spalti.

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In Semifinale capitan Fabio Balaso e compagni troveranno sulla propria strada la vincente di Rana Verona e Allianz Milano che nel weekend torneranno in campo per Gara 4.

Civitanova domina a muro (11 a 6 i vincenti), è più costante in attacco (57% contro il 52% dei padroni di casa) e tiene in ricezione anche se negli ace i trentini sono avanti (6-5).

Nikolov chiude MVP e top scorer con 25 punti (54% di positività, 2 ace e 2 muri). In doppia cifra anche Bottolo (16), Loeppky (13) e Gargiulo (10). Nell’Itas in evidenza Bristot (17), Faure (15) e Ramon (15).

Da sottolineare la salita di Civitanova dal sesto posto della Regular Season alle Semifinali Scudetto, traguardo raggiunto per la ventunesima volta nella storia del Club.

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MVP Aleksandar Nikolov

Nel primo set (22-25) la Lube parte forte con un turno di Nikolov al servizio (4-12), poi Trento si rialza (19-19). Civitanova è più lucida nel finale e chiude (22-25) con lo schiacciatore bulgaro, autore di 5 punti come Bottolo e Loeppky.

Nel secondo set (27-25), nonostante gli 8 punti di Nikolov, l’Itas riesce a concludere quello che non aveva finalizzato nel precedente, Con gli uomini di Medei superiori nel parziale (21-24) le battute di Sbertoli e Bristot, con 4 set ball annullati, rimescolano le carte fino all’offensiva di Ramon.

Nel terzo atto (17-25) reazione dei cucinieri (12-21), che attaccano con il 59%, trovano 4 muri e ricevono bene mettendo alle corde i beniamini della BTS Arena gestendo la situazione senza affanno e con 7 punti di Nikolov.

Nel quarto set (24-26) la Lube parte per la prima volta con il fiatone (8-5), ma in pochi scambi tutto si riequilibra e si procede punto a punto. Il break di Bristot illude l’Itas (23-21), ma un errore gialloblù e due ace di D’heer girano il set (23-24) che viene chiuso da Nikolov in pipe alla seconda palla match.

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La partita

Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero.

Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Bristot e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero.

Primo set. Buon avvio della Lube che sulla serie al servizio di Nikolov mette in crisi i padroni di casa. Arrivano il muro di Bottolo, secondo block biancorosso, gli errori di Ramon intervallati dall’attacco vincente di Bottolo, poi seguiti dall’ace di Nikolov e un’altra prodezza di Bottolo (4-12). L’Itas alza il livello delle offensive e dimezza lo svantaggio dopo la stoccata di Faure (12-16), per poi portarsi addirittura a -2 sul muro di Torwie e un errore cuciniero in attacco (16-18). La risalita di Trento culmina nell’ace del pari targato Torwie (19-19). Un attacco out dei gialloblù e l’attacco vincente dei biancorossi valgono il break per i marchigiani (21-23). L’attacco di Nikolov toccato dagli uomini di Mendez consegna il primo parziale ai cucinieri (22-25) con il 52% di positività.

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Lube aggressiva in tutti i fondamentali anche in avvio di secondo set (6-11). Sul fronte opposto Mendez dà spazio a Bartha. Sbertoli e compagni reagiscono (10-12). Sulla situazione di 11-14 Gabi Garcia entra per Faure. L’attacco di Bottolo tiene i biancorossi sul +3 (13-16), ma si lotta su tutti i palloni e l’ace di Bristot riporta in scia l’Itas (17-18). Sul 19-21 targato Bottolo c’è un cambio rapido di diagonale per la Lube, che colpisce dai nove metri con Nikolov (19-22). Sull’errore di Bartha al servizio i vicecampioni d’Italia hanno tre palle set (21-24), ma i trentini le annullano tutte con la serie al servizio di Sbertoli (1 ace) coronata dall’attacco di Bristot (24-24). Il muro di Gargiulo dà un quarto set ball, ma gli errori di Bottolo e Nikolov rilanciano Trento (26-25) che chiude con Ramon (27-25).

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Pure nel terzo atto è la Lube a prendere le distanze al via, complice una maggiore costanza al servizio, fatta eccezione per Loeppky, e un bon gioco corale, sia a muro che in attacco (4-13). Mendez rimette in campo Faure, fuori dal secondo set. Come nei precedenti parziali, i dolomitici alzano il livello (9-15). La Lube non resta a guardare, complice un time out salutare di Medei (9-17). Quando Loeppky trova il suo servizio si fa ancora più dura per i gialloblù (20-11). Il collettivo biancorosso si impone 25-17 con giocata finale di Bottolo.

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Nel quarto capitolo del match la Lube si trova a inseguire dall’inizio per la prima volta (8-5). Civitanova resta lucida e mette il naso avanti dopo il mani out cercato e trovato da Bottolo (8-9). Sull’ace di Faure è Trento a passare avanti (11-10), ma in un parziale apparentemente senza padroni la Lube ripassa in vantaggio con Gargiulo (11-12). Il punto a punto non si ferma più. Nei momenti più difficili Boninfante mette in cassaforte il pallone nelle mani di Nikolov, ma lo stallo si protrae a oltranza (21-21). Impattante il break di Bistrot in attacco su un servizio non contenuto dalla Lube (23-21). Un errore trentino e due ace di D’heer portano avanti la Lube (23-24), ma Flavio annulla la palla match (24-24). Decisiva la pipe di Nikolov (24-26).

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ITAS TRENTINO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3

Itas Trentino: Sbertoli 3, Bristot 17, Resende Gualberto 9, Faure 15, Ramon 15, Torwie 2, Graziani (L), Pesaresi 0, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Bartha 3. N.E. Boschini, Sandu, Acquarone. All. Mendez.

Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 10, Loeppky 13, Nikolov 25, D’Heer 7, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0. N.E. Hfaiedh, Podrascanin, Duflos-Rossi, Tenorio. All. Medei.

Arbitri: Simbari (MI) e Verrascina (RM).

Parziali: 22-25, 27-25, 17-25, 24-26.

Note – Durata set 26’, 28’, 22’, 31’ (tot. 1h 47’). Itas: errori al servizio 22, ace 6, muri 6, attacco 52%, ricezione 35% (10%). Lube: errori al servizio 21, ace 5, muri 11, attacco 57%, ricezione 39% (13%). Spettatori 3.309. MVP Aleksandar Nikolov.

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I COMMENTI

GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Non è ancora tempo per i bilanci, ma siamo dove volevamo essere e ci giocheremo con fiducia tutte le nostre carte nelle Semifinali Scudetto. Nei Play Off conta il risultato, vincere in tre gare è molto positivo ed è difficile farlo, come dimostra il trend negli altri match. Questa è stata una gara in chiaroscuro, la peggiore della serie per via dei cali di tensione e nel secondo set l’abbiamo scontato. Dobbiamo mantenere il nostro livello per tutti i set, nelle Semifinali sarà un obbligo. Nel quarto set è venuta fuori una partita tirata. Nell’Itas, Bristot ha tenuto il campo in maniera eccellente. Nei momenti clou abbiamo sfoderato le giocate decisive e di questo facciamo tesoro. Da venerdì penseremo alla Champions League. Ci attende la migliore squadra polacca, che attraversa un ottimo momento di forma. Noi metteremo tutto sul campo, ma un Eurosuole Forum pieno potrebbe fare la differenza!”.

ALEX NIKOLOV: “A contare è il risultato, anche se non siamo stati perfetti. Sapevamo che Trento avrebbe lottato fino alla fine, ma accediamo alle Semifinali ed è quello che volevamo. Sono fiero di aver vinto un altro premio di MVP in un campo difficile e stimolante come la BTS Arena”.

FABIO BALASO: “Siamo venuti a Trento consapevoli di dover soffrire, ma abbiamo affrontato bene la gara, fatta eccezione per gli alti e bassi con cui ci siamo complicati la vita. Questo fa parte del gioco. Siamo stati bravi a resistere nelle fasi di punto a punto, poi ovviamente sono stati provvidenziali i due ace di D’heer nella volata del quarto set. Serviva concretezza nel finale e abbiamo chiuso la sfida. Ora un po’ di riposo, poi testa ai Quarti di Champions League!”.

MATTIA BONINFANTE: “Sono felice per la qualificazione. Avrei preferito battere l’Itas al completo ed è sempre un peccato quando una serie bella come questa non possa alimentare lo spettacolo con due campioni come Lavia e Michieletto. Gli auguro di tornare in fretta. Abbiamo espugnato per la seconda volta un campo complicato. Potevamo giocare meglio? Forse sì, ma il pensiero ora va alla qualificazione. Attendiamo la vincente di Milano e Verona, noi siamo protagonisti anche quest’anno. Non solo in SuperLega, siamo in lizza anche in Champions League. Penseremo una partita alla volta!”.

GIOVANNI GARGIULO: “Ci tengo a fare i complimenti all’Itas che nonostante il momento e le assenze ci ha reso la vita difficile sia qui che nelle Marche. Auguro ai gialloblù di tornare al completo. Per noi è stato fondamentale chiudere oggi perché l’Itas ha qualità e sarebbe stato pericoloso correre rischi. Dopo una Regular Season tra alti e bassi questo risultato è un toccasana!”

SANTIAGO ORDUNA: “Abbiamo lavorato tutta la stagione per questo. Ci credevamo e ce l’abbiamo messa tutta. Oggi è stata una partita strana. Avevamo preso il largo in avvio nei primi tre set poi siamo andati un po’ in difficoltà, ma siamo stati bravi a chiudere il quarto set e la serie in tre sole partite. Ora dobbiamo pensare alla Champions League perché c’è una Final Four da raggiungere. Questo è il nostro obiettivo e ci applicheremo per centrarlo!”.

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